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Monreale, ricordato il carabiniere Rosario Giaccone, vittima della vendetta della mafia

La mafia si vendicò contro il carabiniere Rosario Giaccone, che era intervenuto nel corso di una rapina dove aveva perso la vita Aurelio Bonanno, nipote di un boss

Il 17 giugno 1980, al mercato ortofrutticolo di Palermo, in una sparatoria avvenuta a seguito dell’assalto alla cassa del mercato da parte di alcuni malviventi e che vedeva coinvolto il carabiniere ausiliario, il ventenne Rosario Pietro Giaccone, che prestava servizio all’interno del mercato stesso, veniva ucciso Aurelio Bonanno, nipote di Armando Bonanno noto esponente mafioso e uno dei componenti che parteciparono all’uccisione del Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile.

Sei anni dopo la vendetta mafiosa non si fece attendere. Ed il 17 novembre 1986 in via Giovanni Verga nel quartiere dell’Albergheria a Palermo, tre killer con 15 colpi di pistola uccisero il Giaccone, che nel frattempo si era congedato dall’arma, all’interno della propria autovettura.

Il 13 aprile del 2006 Rosario Giaccone è stato insignito della medaglia d’Oro al Merito Civile con la seguente motivazione: “Giovane Carabiniere in congedo, veniva barbaramente crivellato da colpi di arma da fuoco in un vile agguato, riconducibile ad una vendetta perpetrata nei suoi confronti da una famiglia mafiosa. Fulgido esempio di elette virtù civiche ed elevato spirito di servizio”.

Monreale ha da sempre ricordato questo suo concittadino ricordandone nel 13 giugno 2006 la figura, in occasione della intitolazione della villa comunale ai Capitani Emanuele Basile e Mario D’Aleo.

Successivamente il 3 maggio del 2014 venne posta una lapide all’interno dell’asilo nido di via Venero a Monreale, che da allora porta il suo nome.

Vogliamo ancora una volta con Rosario Pietro Giaccone ricordare tutti coloro che a seguito di attentati mafiosi diedero la loro vita per il rispetto della legalità, e l’arma dei Carabinieri e la cittadina di Monreale da sempre hanno fornito un tributo di sangue tra i loro componenti.

 

Alla cerimonia svoltasi stamattina al Cimitero di Monreale erano presenti, l’Arma dei Carabinieri con il suo piccchetto d’onore, alla presenza del Comandante del Gruppo Ten Col. Giulio Modesti, del Comandante la Compagnia Capitano Andrea Quattrocchi, del Comandante della Stazione locale, Luogotenente Antonio La Rocca. Altresì presenti l’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Monreale con una rappresentanza guidata dal loro Presidente Giuseppe Cortegiani, e l’Associazione Liberi di Lavorare.

Dopo la lettura del ricordo del Giaccone illustrato dal Maresciallo Onorini, don Nicola Gaglio in rappresentanza della curia ha officiato la preghiera del carabiniere.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale il Comandante della Polizia Municipale Luigi Marulli ed il Sindaco, ing. Alberto Arcidiacono, che ha deposto un omaggio floreale.

 

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