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“Exultate, Jubilate”, il 15 ottobre l’avvio della 64ma Settimana Internazionale di Musica Sacra IL PROGRAMMA

Al Duomo di Monreale musica all'insegna della tradizione ma anche dell'innovazione, con brani arrangiati in chiave pop o tratti da messe multiculturali, tra cui quelle africane

MONREALE – La Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, in collaborazione con la Città di Monreale e la Regione Siciliana, dal 15 al 23 ottobre apre le porte del Duomo per tenere una delle manifestazioni di musica sacra più longeve ed evocative di tutta Europa: la 64ma edizione della Settimana Internazionale di Musica Sacra. Nove i concerti che si terranno ogni sera alle 21 al Duomo con ingresso totalmente libero previa prenotazione sulla piattaforma Eventbrite, al link https://www.eventbrite.it/b/italy–monreale/music/religiousspiritual/, disponibile da oggi.

Don Nicola Gaglio, parroco della cattedrale, durante la presentazione dell’evento cita l’illustrissimo Papa Benedetto: “L’esperienza della musica e del canto è un invito a sperare in un mondo migliore”, dice alla Conferenza stampa tenutasi questa mattina”. Il titolo scelto per quest’anno Exultate, Jubilate (tratto dal brano mozartiano di apertura della Settimana Sacra) non è altro che uno sguardo verso un domani pieno di speranza. La musica aiuta ad aprire gli occhi verso ciò che non si vede”.  Saranno giorni dedicati alla spiritualità, “un modo di raccontare l’incontro tra umano e divino per il divino” continua il vescovo, cedendo poi la parola agli altri ospiti presenti. 

A presentare in tutto il suo virtuosismo il programma dell’evento è Gianna Fratta, direttrice artistica della manifestazione che in qualche modo rassicura anche i più inesperti del mondo classico: “in elenco non solo sacralità di tipo liturgico” ma anche picchi di modernità, con rivisitazioni e riarrangiamenti di brani classici dei più noti e celebri compositori della storia della musica, tra cui Bach e Vivaldi. 

L’inaugurazione dell’evento, sabato 15 ottobre, non poteva che aprirsi con il brano Exultate, Jubilate, Mottetto per soprano e orchestra di Mozart, l’ultimo capolavoro dell’artista che viene riprodotto grazie alla collaborazione tra l’Orchestra Sinfonica Siciliana ed il coro del Teatro Massimo. Seguono giornate all’insegna della musica ma anche del binomio tradizione-innovazione: se domenica 16 potremo sederci a godere di un concerto interamente suonato con strumenti originali di oltre due secoli fa, giorno 18 fa spazio ad una rivisitazione in chiave minimalista de Le quattro stagioni di Vivaldi, utilizzata anche nella famosissima serie televisiva L’amica geniale andata in onda su Rai 1. Ed ecco che lunedì 21 si prosegue sul filo della modernità presentando “un genere un po’ diverso” ci dice la Fratta “brani non pop riarrangiati in chiave pop, ma anche tratti da messe multiculturali, tra cui quelle africane”. 

La Settimana, che in realtà costa di ben nove sere di immersione totale tra musica e credo, si chiuderà domenica 23 ottobre con il Grande Concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, degna e potente conclusione musicale diretta dal maestro Nicola Marasco.  

Il dirigente alla Regione Sicilia Marcello Giacone, in rappresentanza dell’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina, guarda alla manifestazione non solo come un evento di puro spettacolo, ma anche ad una chance di integrazione tra turismo e arte, “un’opportunità per i turisti di beneficiare della bellezze siciliane”. 

Ad intervenire sono anche il Commissario straordinario della Fondazione Nicola Tarantino e il Sovrintendente Francesco Di Mauro che si ritengono orgogliosi dell’organizzazione di questa 64ma edizione: “poche città al mondo possono contare su una location così prestigiosa come quella del Duomo di Monreale, sintesi ed espressione universale di bellezza”. Continua poi Di Mauro “è una stagione di vero valore, frutto di un sognare in grande, volare in alto. Abbiamo avuto grande riscontro l’anno scorso e sono sicuro che sarà così anche quest’anno”.

Anche il Sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono fa leva sulla magnificenza e ricchezza artistica del luogo in cui si terranno i concerti, il Duomo, e sulla preziosa possibilità rappresentata dall’evento: “è un momento in cui si accendono i riflettori su Monreale. Siamo consapevoli che sarà un momento di grande splendore per la città”. 

Una collaborazione virtuosa quella tra la Regione Siciliana e la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana -finanziata dai fondi PO FERS 2014-2020- che ci permette di  prender parte ad uno spettacolo coinvolgente ed emozionante, ai piedi della maestosa immagine del Cristo Pantocratore, testimone anch’essa della bellezza e la profondità della musica sacra, che riesce ad arrivare lì dove non arrivano le parole. 

IL PROGRAMMA

Ecco il programma messo a punto dalla direttrice artistica Gianna Fratta: 

Sabato 15 ottobre: due capolavori del genio salisburghese. Di Wolfgang Amadeus Mozart saranno proposti il mottetto per soprano e orchestra Exultate, jubilate e l’ultimo capolavoro, il Requiem in re minore per soli, coro e orchestra KV 626. Per questa imponente inaugurazione l’Orchestra Sinfonica Siciliana, diretta da Matthew Halls, si avvarrà del Coro del Teatro Massimo di Palermo, istruito da Salvatore Puntuto, e di un cast di solisti di prim’ordine: Damiana Mizzi (soprano), Daniela Barcellona (mezzosoprano), Airam Hernàndez (tenore), George Andguladze (basso).

Domenica 16 ottobre: concerto Ai guardi tuoi. Protagonista l’Accademia dell’Annunciata che si esibirà con strumenti originali. Maestro al cembalo e direttore uno specialista della musica del Seicento e del Settecento, il Maestro Riccardo Doni, mentre la voce è quella del soprano Carlotta Colombo. In programma una sapiente alternanza tra arie, sinfonie, cantate e concerti di Durante, Händel, Vivaldi.

Lunedì 17 ottobre: Stabat Mater di Pergolesi, interpretato dal Bach String Ensemble diretto da Riccardo Scilipoti e dalle voci del soprano Natasa Katai e del mezzosoprano Lorena Scarlata. In programma anche il Concerto per archi in sol maggiore RV 151 “Alla rustica” di Vivaldi.

Martedì 18 ottobre: concerto Stagioni, che propone un insolito e accattivante programma che accosta le amatissime Quattro Stagioni di Vivaldi alla riscrittura delle stesse The Four Seasons – Vivaldi recomposed di Richter. Protagonisti I Solisti Filarmonici Italiani, gruppo noto in tutto il mondo e specializzato nel barocco italiano, con Federico Guglielmo concertatore al violino e violino solista (Vivaldi) e Dino De Palma violino solista (Richter).

Mercoledì 19 ottobre: concerto Paganini-Brahms con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Evgeny Bushkov e al violino Marco Rogliano. In programma il virtuosistico Concerto per violino e orchestra n.3 di Paganini e la Sinfonia n.3 in fa maggiore op.90 di Brahms.

Giovedì 20 ottobre: From darkness to the light con gli Archi Sinfonici e il Coro di voci bianche della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana diretti da Riccardo Scilipoti. Di grande appeal il programma proposto, che spazia da Vivaldi a Chilcott, da Grieg a Finzi, da Barber allo stesso Scilipoti e l’organico del gruppo, che unisce il suono degli archi ai timbri di pianoforte, del basso elettrico e della batteria, per offrire al pubblico uno spettacolo suggestivo.

Venerdì 21 ottobre: Antonella Ruggiero con il concerto Sacrarmonia. Ad affiancare la grande voce italiana il Quintetto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana composto da Eva Bindere e Andrea Cirrito (violini), Charlotte Fonchin (viola), Giovanni Volpe (violoncello), Giuseppe Mazzamuto (percussioni). Il concerto è un itinerario variegato e inaspettato, che alterna la proposta di brani italiani di ispirazione sacra, a grandi classici come il Panis Angelicus di Franck, l’Aria sulla IV corda di Bach, oltre a brani tratte da messe, come il Gloria di Ramírez dalla Misa Criolla e il Kyrie dalla Missa luba di Haazen.

Sabato 22 ottobre: si prosegue con Haendel e Bach: i dioscuri del barocco con l’ensemble milanese laBarocca diretto da Ruben Jais e il soprano Marie Luise Werneburg.  In programma musiche dei due grandi colossi del barocco europeo.

Domenica 23 ottobre: evento di chiusura con il grande concerto sinfonico Impressioni mistiche. L’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Nicola Marasco sarà impegnata in un imponente programma che metterà in luce le grandi qualità della compagine palermitana, la quale si confronterà con le pagine di Vaughan-Williams (Fantasia on a theme by Thomas Tallis), Puccini (Crisantemi), Mendelssohn-Bartholdy (Ouverture aus “Paulus” op.36) e Respighi (Vetrate di chiesa).

Una rassegna di grande respiro quella congiuntamente organizzata dalla Regione Siciliana e dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e finanziata con fondi PO FESR 2014-2020 – Azione 6. 8. 3.

Ingresso gratuito con prenotazione sulla piattaforma Eventbrite ogni sera a partire dalle ore 20.30. Inizio dei concerti alle ore 21.00.

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