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Tommaso Gioietta, una vita tra palcoscenico, teatro, stile, psicologia e psicoterapia

"La sensibilità è un dono grazie al quale si può entrare in empatia con gli altri e solo attraverso la sensibilità si può esprimere al massimo il proprio lato artistico"

MONREALE – Il suo nome è Tommaso Gioietta, classe 1978, attore e modello palermitano, con una carriera parallela da psicologo e psicoterapeuta. Dotato di una spiccata sensibilità, di un’anima delicata, di grande spessore e di un’acuta percezione emozionale ed estetica.

“La sensibilità è un dono grazie al quale si può entrare in empatia con gli altri e solo attraverso la sensibilità si può esprimere al massimo il proprio lato artistico”.
L’abbiamo visto al cinema, in spot pubblicitari, in teatro, nei celebri scatti di Francesco Rocchi, David Callisto, Fiorenzo Niccoli, Vincenzo Pipitone e Carlo Butera su Vogue. Ha conosciuto la moda di Pierluigi Fucci, lo stilista della materia, e di Anton Giulio Grande, uno degli stilisti più amati di Haute Couture.
“Ho avuto il piacere di sfilare per Monreale in due occasioni. La prima volta mi è stato assegnato dalla giuria il titolo di <<Mister Cinema>>. È stata una bellissima esperienza, non capita tutti i giorni sfilare davanti al Duomo di Monreale. La seconda volta, nella Galleria d’arte civica, ho interpretato un monologo tratto dal film <<Il curioso caso di Benjamin Button>>. Si tratta di un inno alla vita, l’uomo può impadro
nirsi del tempo, plasmandolo, vincendolo, senza sconfiggere l’ineluttabilità della morte, ma conquistando i propri giorni uno ad uno nella vita”.

Tommaso, durante la piacevole chiacchierata, racconta la sua passione per l’arte. Le sue doti artistiche iniziavano a farsi strada fin da bambino.
“Immaginavo di diventare un cantante, un musicista, uno stilista. In seguito, grazie alla mia sensibilità, ho scelto di laurearmi in psicologia e specializzarmi in psicoterapia. Da sempre amo la musica, avevo tanti strumenti musicali, ma decisi di suonare il clarinetto. La musica è stata il filo conduttore del mio originale processo artistico. Ho suonato per diversi anni con varie formazioni musicali”.

Le sue prime performance teatrali avvengono con la frequenza dei laboratori di teatro sperimentale tenuti dalla regista Francesca Vaccaro. “Mi ha coinvolto fin da subito in diverse performance, tra cui il << Circo del B/sogno>>. Per diversi anni, sempre con Francesca, sono stato uno dei protagonisti dello spettacolo di denuncia <<Qualcuno ha visto Van Gogh>>. Sempre in RAI Sicilia sono stato tra i protagonisti dell’International Jazz Day 2017 e 2018”.

Amante del teatro e del cinema ha frequentato L’Accademia di Alta Formazione Artistica “Professione Artista” a Roma, il corso “Spettacolo weekend” e La Scuola di Teatro “La Valigia dell’attore” a Palermo di Ugo Bentivegna. Ha seguito diversi laboratori teatrali e Masterclass: quelli del Teatro de los sentidos di Enrique Vargas con Pacho García, Patrizia Menichelli ed Arianna Marano, il Laboratorio Internazionale di Drammaturgia Classica e Creazione Contemporanea con Lina Prosa, il corso sul teatro Shakespeariano con Sara Finch, Masterclass sul musical Romeo e Giulietta con Giò DI Tonno e la Masterclass di cinema con il regista Ferzan Ozpetek.

“Ho avuto la fortuna di essere uno dei protagonisti dello spettacolo sensoriale <<Tessere Gibellina>>, con la regia di Pancho García, spettacolo per il Festival internazionale delle Orestiadi di Gibellina, del film il <<Ghigno e la Mucca>> di Fabio Nicosia, si tratta di un film musicale, psicologico, introspettivo, dove ripercorro tutto il mio passato attraverso i sogni e gli incubi; del Corto drammatico <<Ritorno a Niscarà>> di Giuseppe Randazzo, ambientato nella Sicilia rurale della fine anni ’70”, del Corto <<L’uomo senza Storia>> di Antonio Scrimenti in cui si tratta il tema dell’ alcolismo. Con questi film abbiamo avuto diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali. In uscita altri tre cortometraggi e altri due da girare”.

Un successo dopo l’altro, Gioietta viene coinvolto da diversi anni in tutte le TV nazionali e internazionali in diverse campagne pubblicitarie.
“Ho avuto la fortuna di lavorare per Paneangeli, anche in Francia, per Okitask, Snips per Mediaset, ALDI con Alessandro Borghese e nella campagna internazionale Fiandre Architectural Surfaces. Tanti altri spot da protagonista e in uscita un altro spot internazionale. Sono molto soddisfatto di tutto ciò”.

Di recente partecipa alla nuova produzione Sky “Blocco 181”, serie TV di 8 episodi, regia di Giuseppe Capotondi, Ciro Visco e Matteo Bonifazio.
Siamo sicuri che sentiremo parlare di lui ancora per molto tempo, che continuerà ad emozionarci, facendoci rivivere momenti unici e fatati.

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