Da discarica di rifiuti a giardino fiorito, il bell’esempio di Giovanni Segreto

Altri cittadini "contagiati" da Giovanni hanno condiviso l’iniziativa e contribuito all’acquisto delle piante e dei fiori

MONREALE – Tra le tante notizie che pubblichiamo che parlano di gesti incivili, di mancanza di spirito sociale, di assenza di senso di comunità, ogni tanto è bello potere spendere qualche parola su azioni condotte da concittadini e che dovrebbero costituire un sano esempio per noi tutti.

Azioni non isolate, per fortuna, di chi ha a cuore la propria città e, nel suo piccolo, cerca di prendersene cura, a beneficio della collettività.

È la storia di Giovanni Segreto, un dipendente della ditta Ecolandia, la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento rifiuti nel comune di Monreale. Grazie all’impegno di Giovanni, che ha voluto spendere così parte del suo tempo libero, quello che era diventato un posto brutto ed abbandonato, una vera discarica di rifiuti, si è trasformato in un piccolo giardino fiorito.

 

Ci troviamo al bivio Caculla, poco sopra Pioppo. E per anni l’aiuola spartitraffico é divenuta il luogo dove automobilisti di passaggio erano soliti gettare la spazzatura. Adesso vi crescono piante e fiori.

Purtroppo non sempre il gesto di Giovanni è stato apprezzato adeguatamente, tanto che alcune piante sono state anche rubate. Ma lui, ostinatamente, li ha regolarmente riacquistate, e sul suo profilo Facebook avverte: “Signori, nel fine settimana, mi raccomando, non toccate le piante, perché sono dei bambini”.

Oggi nell’aiuola fa bella mostra anche un albero addobbato per il Natale.

Ma quella di Giovanni è anche la storia di tanti altri cittadini, che hanno condiviso l’iniziativa e hanno contribuito all’acquisto delle piante e dei fiori. Perché, forse, le belle storie riescono ad essere contagiose.

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