Festa della Pro Loco, tanti gli eventi in programma per domenica

Uno spettacolo sulla fondazione di Monreale, il racconto della storia del Sant’Elia, e poi laboratori di mosaico, pittura, giochi, clown e l’area gastronomica

Domenica 11 luglio per il quarto anno si festeggia la giornata nazionale delle pro loco italiane, che in tutta la penisola vede l’organizzazione di oltre 700 eventi.

L’Unione nazionale delle pro loco d’Italia (Unpli) è composta da centinaia di associazioni che si impegnano per la promozione, la scoperta e la tutela delle tradizioni locali, per migliorare la qualità della vita degli abitanti, per valorizzare i prodotti e le bellezze del territorio. Tutto merito del volontariato, di cui recentemente è stata presentata la candidatura transnazionale perché venga riconosciuto come bene immateriale dell’umanità tutelato dall’Unesco: in Italia sono presenti 6,3 milioni di volontari, oltre 4 milioni risultano operativi in organizzazioni strutturate. Sono una forza incredibile, un autentico volano per la nostra società, un elemento indispensabile per costruire quell’educazione al bene comune indispensabile al vivere civile.

Anche a Monreale il volontariato esiste e il suo operato è visibile. La Pro Loco, di cui l’11 luglio si festeggia la giornata nazionale, è presente con iniziative che hanno animato la scena culturale: è di pochi giorni fa l’organizzazione del Gran Galà d’estate che, con l’ottima risposta ottenuta dal pubblico, ha dimostrato come anche la cultura “alta” possa essere efficacemente divulgata.

In occasione della ricorrenza che sottolinea il valore del volontariato, la Pro Loco di Monreale ha dovuto tenere conto del divieto di spettacoli all’aperto che la Questura di Palermo ha esteso anche alla cittadina normanna.

Quindi una manifestazione ridotta ma non per questo meno significativa che avrà luogo dalle 17.30 alle 19.30: nella chiesa degli Agonizzanti e nello spazio antistante la chiesa sono previsti vari interventi: l’associazione TE.M.A. realizza una breve esibizione in costume sulla fondazione di Monreale, Francesca Vaglica terrà un laboratorio di mosaico (a cura di CreArt eventi A.P.S.), Rosario Favitta racconterà l’esperienza del San’Elia, riscoperto grazie al lavoro dei volontari, sino a trasformarlo da discarica ad attrattore per tutto il territorio; in piazza ci saranno 5 pittrici (Simonetta Genova, Brigida Pedone, Bernardette Ferrari, Adriana Bellanca e Loredana Lauria) per una estemporanea in tempo record mentre i clown Gnoccolo, Mirtilla e Cicciolo improvviseranno dei giochi accompagnati da Matilde Cassarà, giovanissima virtuosa della fisarmonica.

Ci saranno pure assaggi dolci e salati, offerti da alcuni esercenti riportati in locandina. Una festa che l’emergenza covid impone di allestire in tono minore, evitando ogni pericolo di assembramento. E  che si conclude in tempo utile, in modo da permettere a tutti quanti di organizzarsi per la finale dei campionati europei. 

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