Incendi dolosi, la Pro Loco di Monreale aderisce al Flash-mob regionale

“No Fire Flash Mob - Faciemu Scrusciu For Future”, 7 maggio alle ore 18 flash mob regionale

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MONREALE – Il Coordinamento salviamo i boschi ha lanciato per giorno 7 maggio alle ore 18 un flash mob regionale dal nome “No Fire Flash Mob – Faciemu Scrusciu For Future”. Anche Monreale parteciperà.

All’evento hanno aderito più di 50 realtà siciliane che organizzeranno la mobilitazione in diversi Comuni dell’isola. L’iniziativa vuole mettere sotto i riflettori la problematica sempre crescente degli incendi dolosi in Sicilia, sottolineando l’importanza della cura e della salvaguardia del territorio. L’idea che sta dietro all’iniziativa è che sia ora di “fari scrusciu” per farsi ascoltare e che la popolazione locale debba mobilitarsi in prima persona per porre un freno a questo fenomeno.  

La Pro Loco di Monreale si è fatta promotrice dell’organizzazione dell’evento nella nostra città. L’appuntamento è a piazza Guglielmo alle ore 18. Per l’occasione i partecipanti indosseranno dei capi di abbigliamento di colore bianco e daranno vita a un Flash-mob. Saranno rispettate le misure di prevenzione anti-Covid. 

Amelia Crisantino – Presidente Pro Loco Monreale

“Come Pro Loco Monreale crediamo che aderire a questa giornata sia un dovere. Occuparsi della natura che ci circonda è molto importante” dichiara Amelia Crisantino, Presidente dell’Associazione.
“Ogni anno brucia una parte della nostra splendida terra. Continuando così, presto saremo circondati dal deserto. Il territorio di Monreale è direttamente minacciato da questo problema. Le nostre campagne sono splendide. A vederle bruciare ogni anno piange il cuore. Gli incendi non sono certo casuali, evidentemente ci sono degli interessi dietro. Interessi particolari a cui noi contrapponiamo l’interesse collettivo della comunità monrealese, che tutto vuole tranne che vedere le sue montagne bruciare.”

“La storia di Monreale nasce all’ombra di un carrubo il giorno in cui Guglielmo II, addormentatosi sotto l’albero, vide in sogno la Madonna. Chissà se Guglielmo, vivendo ai giorni nostri, avrebbe trovato comunque l’albero o soltanto le sue ceneri. La leggenda, magari, sarebbe finita diversamente. Il forte legame che dovremmo sentire con quel carrubo – e, in generale, con la natura – vogliamo ricordarlo nella piazza del 7 maggio.”

E conclude “Di questi tempi sarà necessario assicurare che si possano mantenere le misure di distanziamento necessarie in piazza. Per questo vogliamo aderire a questa chiamata regionale in modo simbolico, dando vita a una manifestazione dai numeri modesti. Con un po’ di passaparola, in tanti hanno già confermato la loro adesione. Se all’inizio pensavo che avremmo avuto difficoltà a trovare i numeri, adesso credo che il problema sarà contenere la voglia di partecipare”.

 

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