Monreale, inseguito e accerchiato dai cani non può scendere dall’auto

“… non mi posso muovere, non posso scendere dalla macchina. Ora ditemi se questo è normale! …”

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Succede ancora al parcheggio comunale di Monreale. Automobilisti accerchiati dai cani rinunciano a parcheggiare la propria auto, impossibilitati a scendere dalla propria vettura. 

“Praticamente accerchiato dai cani, non mi posso muovere, non posso scendere dalla macchina. Ora ditemi se questo è normale! È normale questo? – La testimonianza di un cittadino monrealese, (vedi video), che inseguito dai cani, è stato costretto ad abbandonare l’idea di posteggiare il proprio autoveicolo al parcheggio comunale Torres unitamente ad altri tre mezzi.

Continuano ad essere numerose le segnalazioni da parte di cittadini che quasi supplicano l’intervento delle istituzioni preposte. Peccato che tutti gli appelli trovano come unica risposta, il silenzio!

Era il 10 marzo scorso quando Silvana Lo Iacono, componente del direttivo dell’associazione animalista “Un Pelo Sul Cuore”, lanciava un appello alle istituzioni, proponendo la creazione di un rifugio temporaneo all’interno di un bene confiscato alla mafia, senza ricevere, però, alcuna risposta. 

L’appello di Silvana Lo Iacono 

Se c’è una struttura, ad esempio quella sita in Via Adragna, perché non utilizzarla per scongiurare il pericolo aggressioni dalla strada e per tutelare gli animali stessi dal rischio avvelenamenti e incidenti?”

L’appello del cittadino accerchiato dai cani

So che si sta provvedendo a realizzare un canile, siccome mi rendo conto che i tempi sono lunghi, non si potrebbe far intervenire qualche associazione o nel caso non ci sia questa possibilità, interpellare il canile del Comune di Palermo?”

I cittadini ancora una volta non mettono in dubbio la bontà degli animali ma è umano avere paura. 

I cittadini ancora una volta si interrogano sul perché a Monreale non viene trovata una soluzione che ponga al sicuro gli animali e l’incolumità psico-fisica delle persone.

I cittadini non mettono in dubbio la bontà delle intenzioni, o forse meglio, dei desideri, delle varie amministrazioni comunali susseguitesi nel tempo, che promettevano non soltanto la creazione di un canile comunale ma addirittura la creazione di un cimitero per animali.

Non mettono in dubbio la serietà dello stesso impegno profuso dalle istituzioni. 

Ma a distanza di più di dieci anni di buone intenzioni, i cittadini sostengono la mancata credibilità delle promesse e nel paese aleggia sfiducia diffusa. 

Il randagismo, un fallimento per l’intera politica monrealese fino ad oggi.

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