La famiglia contagiata a Monte Caputo: “Arriva l’Asp ma non il medico”

Trascorsi 20 giorni, ma ancora nessun esito del tampone, la testimonianza della famiglia monrealese

0

­MONTE CAPUTO (MONREALE) – Dopo l’articolo di Filodiretto, pubblicato la mattina del 20 Ottobre 2020, nel quale si denunciava la disperazione di una famiglia positiva al COVID-19 e sintomatica, finalmente nel pomeriggio dello stesso giorno, dopo 15 giorni di ritardo, gli operatori dell’Asp arrivavano in loco dalla famiglia contagiata.

Ma dove sta la beffa? Lo racconta, indignata, la famiglia.

Vedendo sopraggiungere il mezzo dell’Asp eravamo felici. Dopo l’attesa di due lunghe e faticose settimane, non credevamo quasi ai nostri occhi. Per qualche secondo il nostro cuore si è alleggerito vedendo finalmente arrivare qualcuno in soccorso della nostra famiglia”. 

Poi prosegue una delle nipoti: “Tuttavia la nostra felicità è durata solo qualche attimo. Gli operatori dell’Asp non erano accompagnati dal medico dell’Asp stessa, come invece aveva prescritto il medico curante contestualmente all’attivazione del protocollo! Hanno semplicemente effettuato il tampone dalla finestra (le condizioni del luogo lo permettevano) senza verificare come stessero i miei zii la cui positività era già stata confermata da un tampone eseguito privatamente e dalla sintomatologia riportata”- Poi continua esterrefatta – “Dopo qualche giorno i miei zii hanno ricevuto una telefonata dall’Asp, gli chiedevano come stessero e che cosa aveva  riscontrato il medico dell’Asp, che come ho detto prima non è mai venuto. Stendiamo un velo pietoso (…). Fortunatamente i miei zii adesso stanno meglio, hanno superato la fase acuta e tremenda del covid. Presentano ancora alcuni sintomi, ma speriamo che il peggio sia passato.

– Sono già trascorsi diversi giorni dall’esecuzione del tampone da parte dell’Asp. Avete ricevuto l’esito?

La nipote: “Ovviamente no! Inoltre, per venire a conoscenza del risultato dobbiamo chiamare noi l’Asp e non viceversa. Provando a chiamare il numero dell’Asp veniamo posti in attesa per una coda interminabile, altre volte, invece, il telefono risulta fuori posto. Trascorsi 20 giorni, mio cugino, colpito in forma leggera e non avendo sintomi, potrebbe essersi negativizzato ma è costretto a rimanere in casa impossibilitato a lavorare”.

Le passa la febbre ma senza l’esito del tampone non può rientrare a scuola

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.