MONREALE – Dalla prossima settimana i tassisti monrealesi potrebbero decidere di incrociare nuovamente le braccia. Tutto dipenderà se dalla Prefettura di Palermo otterranno una prima risposta utile per definire una questione, annosa, che li vede contrapposti ai colleghi del capoluogo.
Ne abbiamo parlato abbondantemente, in articoli precedenti. Attendono adesso, come promesso dal primo cittadino di Monreale, che sia il Prefetto Giuseppe Forlani a mettere intorno allo stesso tavolo i sindaci di Palermo e Monreale, chiedendo la firma e il rispetto di un protocollo condiviso. Un protocollo che consenta a tutti i tassisti dell’area metropolitana di lavorare alle stesse condizioni sul vasto bacino che comprende, tra l’altro, Monreale e Palermo.
Il braccio di ferro tra i 7 tassisti monrealesi e i 320 di Palermo è nettamente sbilanciato a favore di questi ultimi.
“Aspettiamo ancora che il Prefetto convochi i lavoratori – spiega Arcidiacono -. La convocazione è attesa per questa settimana”. Il Prefetto dovrebbe convocare separatamente sia una rappresentanza dei tassisti di Monreale che una di quelli di Palermo.
“Fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna telefonata”, spiega Filippo Spinnato, rappresentante sindacale, che assicura che da martedì prossimo, se non ci sarà nessuna novità, lui e i suoi 6 colleghi riprenderanno in piazza la protesta pacifica, con le autovetture ferme.
Torna a pagamento al costo di un euro a corsa, ma solo per i non residenti, la navetta che collega il parcheggio Cirba con il centro storico. Il servizio invece rimarrà gratuito per i residenti che, per averne diritto, sono tenuti a ritirare un pass presso il Comando della Polizia Municipale di Monreale.
Ma, considerando che da lunedì scorso il parcheggio Cirba è tornato a pagamento, saranno pochi i residenti invogliati a lasciarvi la propria auto per poi salire sulla navetta. Questa invece risulterà utile soprattutto ai turisti.
“La nostra disgrazia è essere nati a Monreale”, i tassisti incrociano le braccia (IL VIDEO)