MONREALE – Che colpa abbiamo se la nostra disgrazia è di essere nati a Monreale?
I 7 tassisti di Monreale questa mattina hanno deciso di mettere i sigilli alle loro autovetture, per protestare contro l’amministrazione comunale dimostratasi “assente dinanzi ad un problema che stiamo vivendo oramai da tanti anni”.
Monreale – La protesta dei tassisti
Publiée par FiloDiretto Monreale sur Mercredi 2 septembre 2020
I titolari di licenza monrealesi dichiarano di sentirsi abbandonati dalle amministrazioni sia di Monreale che di Palermo, nonostante i vari incontri e tavoli tecnici allestiti dalle istituzioni per affrontare la problematica: “Tenuti fuori dal circuito Arabo-Normanno, esclusi dall’evento del giro d’Italia, dato che non potremo fornire il servizio per l’aeroporto, il porto e la stazione centrale”.
“Per ultimo, a penalizzarci ulteriormente, è stata l’istituzione della navetta gratuita. È stato il colpo di grazia che non ci saremmo mai aspettati dall’amministrazione Arcidiacono che aveva mostrato di interessarsi alle nostre problematiche”. Un’amministrazione che oggi i tassisti non vogliono più incontrare: “Troppi “poi vediamo”. L’unica fonte di lavoro rimasta consisteva nel portare i turisti dal parcheggio alla piazza. Ci è stata tagliata anche questa possibilità.
In un comunicato video, Filippo Spinnato, rappresentante sindacale della categoria, chiarisce come siano sottoposti ad un trattamento discriminatorio, tutto a vantaggio dei loro colleghi palermitani, e come siano costretti a sopportarlo da troppi anni.
“Non possiamo operare all’interno dell’area metropolitana di Palermo, prelevando l’utenza dalle strutture di Palermo secondo una normale turnazione. Né possiamo lavorare all’interno del percorso arabo-normanno nonostante il protocollo firmato dalle amministrazioni di Palermo e Monreale.
Non possiamo operare neanche nel nostro comune, poiché i tassisti di Palermo, senza un accordo con la categoria di Monreale per unificare il servizio, svolgono un servizio continuativo e periodico all’interno del nostro comune, vietato dall’articolo 1 del regolamento tassisti. I tassisti di Palermo attendono gli utenti per riportarli nel capoluogo, ignorando che a Monreale esiste il servizio taxi”.
I tassisti lamentano come sia stato sollevato più volte, dinanzi ai sindaci di Palermo e Monreale, Orlando e Arcidiacono, la divergenza tra il regolamento adottato a Palermo con quello nazionale relativo alle aree metropolitane. Quest’ultimo prevede che tutti i tassisti dell’area possano operare nei comuni di tutto il territorio. Aeroporto, porto e stazione compresi.
“Per risolvere questa annosa vicenda che sta sconvolgendo la vita delle nostre famiglie sarebbe necessario che venisse sottoscritto un nuovo protocollo di intesa tra i due comuni per uniformare il servizio taxi, allineandolo con quello previsto dal regolamento nazionale sulle aree metropolitane. Avremmo così la liberalizzazione del servizio escludendo qualsiasi forma di discriminazione”.









