Nations League 2021, Italia pronta all’esordio con la Bosnia

Gli azzurri tornano a disputare una gara ufficiale a distanza di nove mesi dall’ultima volta: le dichiarazioni del c.t. Mancini e il clima della vigilia

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Italia-Bosnia di giovedì 4 settembre (ore 20:45), esordio ufficiale della Nations League 2020-2021 in un Artemio Franchi ancora a porte chiuse, rappresenta l’ennesima tappa del lento ritorno alle consuetudini calcistiche che hanno preceduto la lunga quarantena primaverile. Per comprendere la particolarità di questi mesi basta pensare alla data dell’ultimo incontro ufficiale della nazionale azzurra: era il 18 novembre 2019, giorno in cui il gruppo guidato da Roberto Mancini superava 9-1 l’Armenia, chiudendo a punteggio pieno il Gruppo J di qualificazione agli Europei 2020. 

Quella del Renzo Barbera di Palermo era stata una grande festa del gol, inusuale nella lunga e gloriosa storia azzurra. Le doppiette di Immobile e Zaniolo, unite ai gol di Barella, Jorginho, Romagnoli, Orsolini e Chiesa, avevano rappresentato la chiusura ideale di un cammino perfetto: prologo di un Europeo che l’Italia avrebbe voluto vivere da protagonista. La pandemia di Covid-19 ha poi stravolto i piani, rinviando la manifestazione continentale di un anno esatto. Ecco dunque che la seconda edizione della Nations League Uefa assume una importanza doppia: si tratta del torneo che accompagnerà le squadre nazionali all’Europeo del prossimo giugno, testandone stato di forma e crescita. 

Il commissario tecnico azzurro Mancini è ben conscio dell’importanza della manifestazione: l’Italia è stata inserita nel Gruppo 1 della Lega A, in compagnia di Bosnia, Olanda e Polonia. Un girone duro ed equilibrato, ottimo banco di prova per gli Europei 2021.  Le aspettative sono alte, così come gli obiettivi. “Partiamo ancora più carichi – ha detto Mancini a Coverciano – perché non giocando da tanto tempo c’è ancora più voglia. La Nations League è molto importante per il ranking e noi vogliamo andare in finale. Ho iniziato questo percorso due anni fa, vogliamo continuare a crescere e migliorare: mi pare sia stato fatto un ottimo lavoro, sarebbe un dispiacere lasciare a qualcun altro una squadra che gioca bene”.

La volontà del Mancio è dunque quella di sedere sulla panchina della Nazionale ancora per tanto tempo. “Vogliamo far bene agli Europei e al Mondiale. Ci troviamo – continua il tecnico – in una situazione più difficile rispetto al solito. Dobbiamo tener conto dei test fisici, anche se i giocatori sono bravi: la loro parte la faranno sempre. Contro la Bosnia non sarà una partita facile, poi valuteremo per quella di Amsterdam”. Dopo la gara con la nazionale balcanica di giovedì prossimo, infatti, sarà il turno della trasferta in Olanda, prevista per lunedì 7 settembre. In vista del doppio impegno di Nations League sono stati convocati 37 giocatori: l’infortunato Verratti è il grande assente (out anche il milanista Romagnoli) mentre si registra l’importante ritorno di Chiellini in difesa. Prima volta in azzurro per l’interista Bastoni e i due giocatori del Sassuolo Locatelli e Caputo: anche lo svincolato Bonaventura trova posto nel gruppo.

I precedenti delle qualificazioni a Euro 2020 fanno pendere la bilancia a favore degli azzurri. L’Italia aveva infatti battuto la Bosnia 2-1 nella gara d’andata giocata all’Allianz Stadium, ribaltando l’iniziale svantaggio grazie ai gol di Verratti e Insigne. Ben più netta il successo maturato a Sarajevo, con gli uomini di Mancini vittoriosi per 3-0, grazie alle reti di Acerbi, Insigne e Belotti. I bookmaker in tal senso non hanno dubbi, immaginando una chiara vittoria italiana: per confrontare le migliori quote dell’evento basta andare su Sportytrader, portale in cui è possibile verificare le migliori promozioni presenti nel mercato. Interessanti le quote proposte da Planetwin 365, operatore provvisto di regolare licenza AAMS. Per ulteriori approfondimenti sul Bonus Planetwin 365 che consente di iscriversi sul bookmaker, consigliamo la lettura dell’attenta analisi di Sportytrader

La Bosnia-Erzegovina, dopo il deludente girone di qualificazione agli Europei, ha affidato la panchina a una vecchia volpe come Dusan Bajevic. Nella lista dei convocati spiccano il portiere Begovic (ex Milan, ora al Bournemouth), il terzino Kolasinac dell’Arsenal e l’immarcescibile capitano Edin Dzeko: il trentaquattrenne romanista sembra ormai essere promesso sposo della Juventus. Per i balcanici l’obiettivo più realistico sembra essere quello di evitare l’ultimo posto con annessa retrocessione in Lega B, come confermato dallo stesso Bajevic: “Italia, Polonia e Olanda sono avversari tosti, difficile prevedere cosa accadrà. Crediamo nei nostri calciatori, sperando di ottenere i risultati che vogliamo”. La Nations League scalda finalmente i motori: sta per iniziare un autunno ricco di grandi appuntamenti.

Giorgio Tosto

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