Eventi e spettacoli in varie città della provincia, mentre l’estate monrealese tarda ad arrivare

Da Palermo a Terrasini, da Bagheria a Cinisi, ville e piazze diventano arene all'aperto e scenari per spettacoli di vario genere

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La villa San Cataldo di Bagheria è divenuta lo scenario, dal 15 luglio e fino al 5 agosto, della manifestazione “Film a Villa San Cataldo”. L’amministrazione comunale ha assegnato ad un privato la gestione della villa per allestire un’arena, dove, dietro pagamento di un biglietto, sarà possibile vedere molti film, anche in prima visione assoluta, e con la presenza di registi e attori. 

Il comune di Terrasini ha inaugurato il 21 luglio a villa D’Aumale la rassegna Sicilia Film Fest, un vero e proprio festival cinematografico. Fino al 25 agosto saranno sei gli appuntamenti e 4 i film in gara inseriti nel ricco cartellone degli eventi estivi della località siciliana.

Lo Spasimo di Palermo, nonostante il covid, ha ospitato dal 6 al 12 luglio la quindicesima edizione del SoleLuna Doc Film Fest.

Su due maxi schermi da 10 e 6 metri sono stati proiettati 25 film in concorso tra lungometraggi e corti, 16 première e novità. 

Dal 7 agosto al 26 settembre lo stesso luogo ospiterà la prima stagione dello “Spasimo 2020 – Musiche di una nuova alba”, una full immersion di suoni e musiche

Sempre a Palermo, alla Cala, le barche del porticciolo fanno da spettacolare sfondo all’arena estiva aperta dal 24 luglio al 10 agosto.

Ma oltre alle proiezioni cinematografiche sono tantissimi gli spettacoli, i concerti, gli eventi culturali, che vengono organizzati all’interno di spazi pubblici in tantissimi comuni.

Cinisi, solo per citare un piccolo comune palermitano, ha pubblicato il ricco cartellone che richiamerà turisti nelle calde sere di agosto con spettacoli di danza, cabaret, poesie, presentazioni di libri e dibattiti. Terrasini si continua a distinguere per il fitto e interessante cartellone estivo. Petralia Sottana attirerà visitatori con la rassegna “InCantaMenti”, un evento articolato su più appuntamenti all’insegna del teatro di strada, dell’arte, della musica.

Il rispetto delle norme anticovid-19 non ha frenato l’attività dei comuni che hanno continuato ad investire su iniziative ed eventi che fanno da traino per l’economia locale, attirando visitatori e turisti.

Luoghi all’aperto come piazze e ville, per chi ha la fortuna di possederle, diventano gli scenari privilegiati per spettacoli ed eventi di vario genere. Per molte amministrazioni la pandemia e il rischio di contagi non sono stati un’attenuante né hanno costituito un freno alla possibilità di avviare una ricca stagione estiva.

Monreale, nonostante le sue piazze, il suo invidiato belvedere (tenuto chiuso nonostante sia solo parzialmente a rischio di crollo), la sua antivilla che potrebbe ospitare centinaia di spettatori, non ha ancora sfruttato le sue risorse.

L’estate monrealese, se così si può definire, con buona probabilità vedrà la luce solo a settembre. È in cantiere la riproposizione della notte bianca all’insegna dell’UNESCO, quando le piazze e i tavolini di bar e ristoranti cominceranno a prendere vita.

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