PALERMO – Nelle strade di Palermo ci sono 10mila tonnellate di immondizia. L’aria è irrespirabile e lo spettacolo è sconfortante, rifiuti di ogni genere sono riversati in ogni angolo, non esistono zone che si sono salvate dal degrado.
E ancora una volta i turisti porteranno a casa un ricordo di una Palermo bella ma sporca.
Dopo il rallentamento dell’impianto per il trattamento meccanico biologico (Tmb) di Bellolampo, dovuto a un incendio nella discarica nel mese di giugno e il sovraccarico per il conferimento dai comuni della provincia, l’impianto è ritornato in funzione. La Rap garantisce che entro la settimana verrà recuperato dalle strade l’esorbitante quantitativo di rifiuti.
È chiaro che le montagne di sacchetti, gli ingombranti di ogni tipo non sono solo frutto di un rallentamento del servizio di raccolta ma c’è anche nei cittadini un atteggiamento radicato che ancora ci fa vivere in un ambiente lontano anni luce da una società socio-culturalmente sviluppata.
Il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Giusto Catania annunciano l’attivazione da giovedì di un sistema che permetterà ai cittadini di inviare segnalazioni su comportamenti irregolari e illeciti legati allo smaltimento di rifiuti.
Nel frattempo continua il lavoro della Polizia municipale. Con quelle comminate ieri, si è superato il numero delle 260 sanzioni elevate negli ultimi 20 giorni per abbandono irregolare di rifiuti. Tra i pizzicati anche il gestore di un noto supermercato in piazzetta Bagnasco.