
Monreale, 7 giugno 2019 – Ottima la conclusione del progetto “Orlando e il Moro”, svoltosi presso l’Istituto Antonio Veneziano di Monreale ieri pomeriggio all’interno dell’aula dedicata a Sarina Ingrassia.
Il corso, finanziato dal Centro Istruzione Adulti Palermo 2 e rivolto ad adulti provenienti da diversi paesi e residenti nel nostro ambito territoriale, ha visto la partecipazione di soggetti provenienti dal Senegal, Marocco, Mauritius e Romania, che per 200 ore lo hanno frequentato raggiungendo, nella serata di ieri, l’ambìto riconoscimento dell’attestato.
Gli alunni, attraverso letture, disegni, approfondimenti sul mondo fantastico dei pupi siciliani e delle nostre tradizioni, hanno fatto un passo in più sul versante della piena integrazione e del libero pensiero.
Benedetto Rossi, attraverso video evocativi e con la sua voce narrante, ha ricordato la figura di suo padre Enzo Rossi, uno degli ultimi maestri pupari di scuola palermitana, molto differente da quella tradizionale catanese, che è nato, vissuto ed ha operato nella nostra cittadina per tutta la sua vita.
La presentazione del paladino Rinaldo, le tecniche di costruzione e lavorazione, il modo di muoversi, hanno suscitato l’ammirazione e l’entusiasmo dei presenti.
Tutto questo grazie anche all’impegno fattivo del team degli insegnanti Roberta Compagno, Emanuela Ferraro e Lorenza Ceraulo, che si sono dedicati alla realizzazione del progetto. Merito soprattutto della dirigente scolastica Beatrice Moneti, che ha accolto i partecipanti e si dimostra sempre disponibile ed aperta a tutte le forme di innovazione scolastica.
Oltre ai partecipanti del corso e ai responsabili del progetto, era presente una delegazione dell’AUSER circolo di Monreale, con il suo presidente Luigi Mazzola, e Biagio Cigno dell’associazione “Liberi di Lavorare”, nonché l’assessore Nicolò Taibi in rappresentanza dell’amministrazione comunale.