Stadio Sandro Cabassi (Carpi), 31 ottobre 2018 – Decima giornata del campionato Cadetto e il Palermo lancia un messaggio chiaro portandosi ad un solo punto dalla vetta occupata dal Pescara.
Il Palermo vince e convince con il fanalino di coda Carpi.
Stellone con il suo turn over rende tutta la squadra protagonista, non ci sono riserve ma tutti potenziali titolari e chi viene convocato a scendere in campo sa di essere protagonista assoluto esprimendo il meglio e lottando su ogni pallone.
Stellone schiera in porta Pomini e in difesa Pirrello, Struna e Raykovic, a centrocampo il
Leone, Mato Jajalo e Hass, sulle ali Rispoli e Mazzotta. In attacco Falletti, Nestorosky e Moreo.
La gara inizia con il possesso palla del Palermo che lancia dei segnali molto chiari di netta superiorità tecnica e agonistica. Va così subito in vantaggio al 5° minuto con una zampata di Falletti su assist di Hass.
Il Carpi nel finale del primo tempo si sveglia e prova ad andare in vantaggio ma le incursioni sono alquanto sterili perché trovano il muro rosanero ed un ottimo Pomini.
Inizia il secondo tempo e al 61° minuto Jajalo raddoppia. La gara viene chiusa da un assist di Moreo che fa ammattire la difesa del Carpi e Nestorosky spinge in rete.
I Rosanero potrebbero calare il poker ma può bastare anche così. Da segnalare il rosso a Rispoli per un fallo ingenuo e citazione particolare per Jajalo a centrocampo insieme a Mazzotta.
È uno strepitoso Moreo, Stellone dimostra grande intelligenza tattica e bravura a esaltare le caratteristiche dei singoli.
Sabato alle 15 arriverà il Cosenza, e il paradosso è che dentro le mura amiche la compagine Rosanero non riesce a trovare il calore del pubblico per una mera opposizione contro la società.
Nota a margine Stellone tiene a debita distanza le vicende societarie con il Rettangolo di gioco e questo accresce la sua bravura. La telenovela della cessione continua e la cosa certa è che il 10 novembre l’assemblea dei soci sarà chiamata ad approvare il bilancio.