Monreale, 30 ottobre 2018 – Sono ancora appesi alle pensiline delle fermate dell’AMAT i cartelli che annunciano la sospensione del servizio di trasporto pubblico tra la città di Palermo e quella di Monreale a partire da giorno 1 novembre. “La linea 389 giungerà sino alla Rocca per poi invertire il senso di marcia, invece che continuare per la panoramica”.
Ma, alla luce dell’incontro tenutosi questo pomeriggio tra il primo cittadino del comune di Monreale, Piero Capizzi, i rappresentanti dell’AMAT e l’assessore alla viabilità del comune di Palermo, Iolanda Riolo, sembra che una soluzione sia in dirittura d’arrivo.

La dott.ssa Riolo, raggiunta al telefono, ha spiegato come la decisione presa dall’AMAT di sospendere il servizio non era riconducibile a insolvenze da parte del comune di Monreale, quanto a problemi burocratici, dovuti all’assenza presso il comune di Palermo di un competente ufficio dedito alle società partecipate.
“Da parte del comune di Monreale – ha dichiarato l’assessore – c’è tutta l’intenzione di corrispondere quanto previsto dalla convenzione con l’AMAT. E da parte dell’azienda dei trasporti non c’è alcun motivo di interrompere il collegamento se Monreale pagherà il debito, anche quello pregresso. Ci sono tutti i presupposti affinché domani si giunga ad una positiva risoluzione della questione”.
Per l’assessore si è giunti a questa increscente situazione solamente per la mancanza di una adeguata comunicazione nel corso degli ultimi anni tra gli enti interessati. “Adesso abbiamo un progetto ben chiaro. Stiamo cercando di rimettere ordine tra le carte, è una questione farraginosa, ma sembra che si siano trovate le soluzioni tecniche, così da dare soluzione di continuità al servizio”.
Tutto rinviato a domattina, ultimo giorno utile per chiudere il contenzioso se si vorranno evitare disagi a centinaia di cittadini, tra studenti e lavoratori pendolari, e ai turisti, e continuare a vedere la carrozza 389 giungere alle porte di Monreale.