Monreale, 29 gennaio 2018 – Un progetto “originale, di elevato valore culturale, di grande respiro umanitario, fortemente e generosamente orientato all’inclusione, alla formazione permanente, alla creazione di capacità e di cittadinanza, senza trascurare la valorizzazione del patrimonio e delle produzioni artistiche contemporanee”. Dalla motivazione del MIBACT si comprende l’unicità e l’essenza del progetto
Palermo: una capitale del Mediterraneo la cui ricchezza stratificata si è innestata su una società multietnica che ieri ha accolto e oggi continua ad accogliere. Oggi al Teatro Massimo di Palermo è stato inaugurato ufficialmente l’anno da Capitale Italiana della Cultura alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Sul palco, il sindaco Leoluca Orlando ha presentato il progetto, non un semplice calendario di eventi ma un progetto trasversale di oltre 780 eventi che accoglie arte, musica, teatro, grandi eventi, appuntamenti, convegni, sport. Su questo “mosaico” si innestano le iniziative internazionali che proiettano la città verso i grandi temi del Terzo Millennio: pace, legalità, solidarietà e partecipazione, per eventi che hanno “scelto”.
Anche la città di Monreale sarà coinvolta dal fittissimo calendario di manifestazioni del programma di Palermo Capitale della Cultura 2018. Nel programma sono stati inseriti i festeggiamenti in onore del SS Crocifisso organizzati a Monreale, come tradizione, dal 1 al 3 maggio.
Il 26 febbraio all’interno della Duomo sarà possibile partecipare al primo incontro/convegno La Cura Animarum della Cattedrale Di Monreale, il primo di un ciclo di incontri. Il secondo incontro del 12 marzo, avrà come tema l’Arte e le fede nella Cattedrale di Monreale.
Il 14 aprile all’interno del Palazzo Arcivescovile di Monreale sarà organizzata una giornata di studio su tre argomenti: Il ciclo musivo della Cattedrale di Monreale e il suo contesto Mediterraneo, su Guglielmo II e i suoi mosaici: tra intenti oolitici e sentimenti religiosi, la cattedrale di Monreale e le sue trasformazioni lungo i secoli: un’indagine architettonica. Il 9 maggio al Palazzo Arcivescovile si parlerà dello Spazio sacro di Guglielmo II: i corredi marmorei e l’arredo liturgico della cattedrale di Monreale.
Il 10 maggio sarà inaugurata la mostra Jan Fabre – Fabre in Sicilia all’interno dell’ex dormitorio benedettino, del Chiostro del Duomo di Monreale. Il 26 ottobre sarà il giorno delle Notti Bianche dell’Unesco nei monumenti di Palermo, Monreale e Cefalù.