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Monreale, 25 novembre 2017 – La “Camera da letto” dipinta nel 1889 e ricostruita oggi per comprendere il genio e la tormentata vita dell’artista. “La notte stellata”, uno dei capolavori pittorici più apprezzati al mondo dipinto dalla finestra di un ospedale, quello di Saint Paul de Mausole, appena fuori Saint Rémy, dove Vincent chiese di essere ricoverato nel maggio 1889. La serie dei girasoli, i celebri autoritratti, sono solo alcuni dei capolavori di Vincent Van Gogh le cui proiezioni da oggi e fino ad aprile 2018 è possibile ammirare nel Complesso Guglielmo II. Un’esperienza emozionale e innovativa è la mostra “Van Gogh Multimedia Experience”, dedicata alle opere e alla vita del pittore olandese, inaugurata oggi pomeriggio a Monreale alla presenza del sindaco Piero Capizzi e dell’assessore alla Cultura Giuseppe Cangemi.
Nell’intricato sistema di gallerie e sale del Complesso Guglielmo II, con i suoi punti di affaccio privilegiato verso scenari paesaggistici e architettonici straordinari, da oggi sarà possibile immergersi tra la musica ed i fantastici colori di Vincent Van Gogh nei racconti artistici di quello che è riconosciuto come il pittore che ha segnato nel cammino artistico dell’umanità una svolta decisiva verso la rilevanza del colore, l’estrapolazione della natura insita nella realtà, l’importanza della materialità della pennellata nell’insieme dell’opera d’arte.
“Con un quadro vorrei poter esprimere qualcosa di commovente come una musica. Vorrei dipingere uomini e donne con un non so che di eterno, di cui un tempo era simbolo l’aureola, e che noi cerchiamo di rendere con lo stesso raggiare, con la vibrazione dei colori […]. Ah il ritratto, il ritratto che mostri i pensieri, l’anima del modello: ecco cosa credo debba vedersi”.
Una sorta di firma pittorica è il “giallo cromo” che caratterizza alcuni dipinti di Van Gogh, come i vari Girasoli o La camera di Arles. Un’esperienza totalmente immersiva, grazie a un complesso sistema di proiezioni a grandi dimensioni di tutte le opere del maestro e alle suggestioni visive e sonore che con la loro riformulazione, hanno affascinato il mondo. Il percorso espositivo, studiato per i maestosi ambienti del Complesso Guglielmo II, segue quello creativo del pittore e particolarmente quello tra il 1880 e il 1890, decennio durante il quale Van Gogh viaggia da Parigi a Saint-Rémy fino ad Auvers-sur-Oise, luoghi diventati fonti di ispirazione per le sue opere più celebri. L’esperienza emozionale e innovativa di questa mostra multimediale, adatta a qualsiasi età, costituisce pertanto una occasione irripetibile e complementare sia per chi già conosce nel dettaglio il grande artista e ne ha già ammirato le opere nei musei, sia per chi si avvicina solo ora alle magiche atmosfere e all’impeto passionale del grande maestro precursore dell’arte moderna.
Van Gogh è sicuramente uno degli artisti fondamentali nella storia dell’arte mondiale, le sue opere hanno avuto, e continuano ad avere un enorme impatto nell’immaginario collettivo. I capolavori dell’artista esposti nei musei più prestigiosi d’Europa e del mondo oggi grazie all’esposizione sono fruibili dal pubblico siciliano attraverso una suggestiva esperienza.
L’esposizione è stata organizzata in occasione dei grandi eventi d’arte previsti per Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, da BICUBO Srl di Milano, in collaborazione con il Comune di Monreale, con il patrocinio della Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e del sito seriale Unesco “Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”.