Palermo, 2 aprile – Il prossimo 3 aprile ci sarà la 33° edizione del Vivicittà Palermo. L’iniziativa, simbolo della Uisp, è da sempre caratterizzata da un forte impegno sociale, civile e ambientale. In questa edizione sono coinvolte 43 città in Italia, 18 nel mondo e in 26 istituti penitenziari.
In tutto 200 “podisti” per 3 chilometri da percorrere attraversando il centro storico e il lungomare. La gara di Palermo si presta ad essere la manifestazione podistica più partecipata dell’isola.
La gara competitiva sarà dedicata a Salvatore Balistreri, tra i fondatori dell’Associazione Siciliana Medullolesi Spinali, scomparso poco più di due anni fa. Novità per quel che riguarda il percorso che sarà diverso rispetto alle precedenti edizioni, il centro nevralgico sarà all’interno del Giardino Inglese in via Libertà con expo e attività collaterali che prenderanno il via giorno 2 per concludersi il 3. Dodici i chilometri del percorso, suddivisi in due giri da sei che consentiranno ai podisti di “abbracciare” la città e le sue bellezze architettoniche, dal Teatro Massimo, al Politeama, dai Quattro Canti alla Cattedrale.
Totò Antibo la gazzella di Altofonte sarà il testimonial della 33° edizione del Vivicittà di Palermo. A lui va il record di vittorie della manifestazione a Palermo (in coabitazione con Yuti Floriani): cinque i successi (1984-1985-1987-1988 e 1989); i primi due nella distanza della mezza maratona. Due le vittorie assolute per Antibo nella “compensata”. Dei Vivicittà di Totò Antibo quello più spettacolare è sicuramente quello datato con la sfida tra Antibo e il keniano Kipsang risolta con una volata vincente e avvincente dell’altofontino.
Insieme alla competitiva, è prevista una passeggiata ludico motoria di 3 chilometri che prenderà il via alle 9.15. Ad aprire la camminata gli atleti in carrozzina Salvo Campanella e Marco Pizzurro per ribadire che lo sport è per tutti e che la disabilità sta negli occhi di chi guarda. “In gara” anche i ragazzi del Centro rieducazione per minorenni del Malaspina, gli studenti del progetto “Vincere da grandi” che a Palermo ha coinvolto l’Istituto comprensivo “Giovanni Falcone” nel quartiere Zen di Palermo, i ragazzi dei Punti Luce di Save the Children e i ragazzi della “Casa di Paolo”, un tempo farmacia dei Borsellino ora scuola di informatica voluta e diretta da Salvatore Borsellino.
La gara sarà trasmessa in diretta da Radio Tv Azzurra, canale 646 del digitale terrestre.