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Valerio (SRR): “L’attacco CGIL paradossale, il comune di Monreale non ha assunto personale”

"Il volersi scagliare contro dei lavoratori è un’operazione becera, figlia di una cultura sindacale miope"

MONREALE – “L’attacco sindacale dell’esponente locale della CGIL è paradossale, vuole distorcere i fatti a tal punto da far credere che il Sindaco abbia fatto delle assunzioni a discapito di altri lavoratori comunali”.

Alessio Valerio è una delle due unità selezionate dalla SRR e poste in comando presso il comune di Monreale in seguito ad un protocollo d’intesa stilato tra i due enti, che prevede un periodo di lavoro di 6 mesi a 19 ore settimanali.

In una nota inviata alla redazione (che pubblichiamo integralmente di seguito) Valerio stigmatizza le dichiarazioni rilasciate su questa testata da Lillo Sanfratello, rappresentante sindacale CGIL, che esprimeva la sua contrarietà all’assunzione di un tecnico e di un amministrativo ex ATO al comune di Monreale. Secondo il sindacalista sarebbe stato prioritario aumentare l’orario dei lavoratori part-time del comune di Monreale (VEDI ARTICOLO).

CGIL: “Il comune revochi assunzioni nuovo personale, prima si porti a full-time il personale a tempo parziale”

“Il comune di Monreale non ha assunto nessun personale – scrive Valerio -, in quanto lo stesso rimarrà in capo alla SRR e sarà posto in comando al comune. Tra l’altro il personale in questione rientrante in un misterioso “Listato” citato nell’articolo del 5/12/2022, è frutto in realtà di una selezione concorsuale pubblica svoltasi alla luce del sole dopo la quale è stato selezionato personale laureato ed in possesso di adeguati titoli professionali.
Il volersi scagliare contro dei lavoratori è un’operazione becera, figlia di una cultura sindacale miope basata sul voler essere sempre contro qualcuno a prescindere, al fine di nascondere le proprie sconfitte ed i propri fallimenti.

Due unità al comune di Monreale e due alla SRR, 4 lavoratori ex ATO assunti per 6 mesi (intanto)

Se veramente per citare Sciascia, vogliamo rendere la Sicilia una terra meno “irrimedibile” tutti coloro che rivestono ruoli pubblici e sociali, dovrebbero svolgere la propria azione non per il mantenimento di rendite personali, visibilità o velleità politiche, ma per rendersi protagonista e artefice dell’innesco di sinergie e virtuosismi volti al bene comune”.

Di seguito la nota integrale:

Preg.mo Direttore Gullo,

le scrivo la presente, al fine di chiarire una vicenda diventata di scottante attualità ed alla quale la testata giornalistica da lei diretta, ha dedicato diversi articoli ovvero l’assunzione con un contratto a tempo determinato di 6 mesi part-time, di una unità di personale tecnico e di tre unità di personale amministrativo, da parte della SRR Palermo-Ovest selezionate tra gli ex lavoratori dipendenti dell’ ATO PA2, del quale il sottoscritto fa parte. Per onestà intellettuale ed obiettività come lei sa, lo scrivente risulta essere il primo selezionato nella graduatoria del personale tecnico; la presente non è una difesa personale in quanto il mio percorso professionale e formativo parla da se ma è un piccolo contributo chiarificatore che mi preme dare, al fine di dissipare congetture e sospetti, manifestati da parte di un’ organizzazione sindacale.

Le SRR (Società per la Regolamentazione del Servizio di Gestione dei Rifiuti) sono state istituite con la legge della Regione Sicilia n. 9 del 8/04/2010 ed hanno ereditato in parte le funzioni degli ex ATO rifiuti. La stessa legge regionale prevedeva che all’interno di queste società, doveva transitare il personale dipendente degli ATO, cosa che avvenuta per tutti i dipendenti tranne per gli ex lavoratori dell’ATO PA2, società fallita nel 2014; dal 2014 ad oggi non risulta allo scrivente nessuna lotta sindacale da parte della locale sezione della CGIL , forse il lavoratore disoccupato di colpo oltre a perdere il lavoro perde anche il diritto alla difesa da parte del sindacato? Il sindacato tutela tutti i lavoratori o solo quelli che versano le quote d’iscrizione?

In data 05/07/2021 è stato indetto dal Commissario Straordinario della SRR Palermo-Ovest un atto di interpello, in ossequio a quanto disposto dalla L. R. 9/2010, rivolto al personale di area tecnica e amministrativa inserito nella dotazione organica della Società approvata dal Presidente della Regione Sicilia in data 20.07.2016.

In data 24/11/2021 veniva nominata una commissione di valutazione al fine di espletare la procedura di concorso per titoli ed esami per la scelta dei candidati idonei all’atto d’interpello, in data 3/12/2021 venivano determinati con delibera n. 54 dal Commissario Straordinario Avv. Filippo Nasca, i criteri e le modalità di reclutamento del personale ai sensi della normativa statale e regionale vigente. In data 7/01/2022 con delibera n. 2 veniva approvata la graduatoria di merito, in seguito alle prove concorsuali tenutesi il 13/12/2021 ed alla valutazione dei titoli dei singoli candidati.

Così come previsto dal punto 5 del protocollo d’intesa (allegato alla delibera del CDA della SRR n. 17 del 24/10/2022) stipulato tra la SRR ed il Comune di Monreale che recita testualmente: “I sopra scritti lavoratori rimarranno nei ruoli della Società, mentre sarà il Comune a stabilire gli orari
di servizio, autorizzare eventuali straordinari, ferie, comunicare alla Società inadempienze dei

lavoratori e/o comportamenti che richiedano l’eventuale apertura di procedimenti disciplinari”.
Da quanto sopra si evince che il comune di Monreale non assunto nessun personale, in quanto lo stesso rimarrà in capo alla SRR e sarà posto in comando al comune. Tra l’altro il personale in questione rientrante in un misterioso “Listato” citato nell ‘ articolo del 5/12/2022, è frutto in realtà di una selezione concorsuale pubblica svoltasi alla luce del sole dopo la quale è stato selezionato personale laureato ed in possesso di adeguati titoli professionali.
Alla luce dei fatti sopra descritti che possono essere provati da atti ufficiali accessibili a chiunque abbia una connessione internet, è paradossale l’attacco sindacale dell’esponente locale della CGIL che vuole distorcere i fatti a tal punto da far credere che il Sindaco, abbia fatto delle assunzioni a discapito di altri lavoratori comunali. Il volersi scagliare contro dei lavoratori è un’operazione becera, figlia di una cultura sindacale miope basata sul voler essere sempre contro qualcuno a prescindere, al fine di nascondere le proprie sconfitte ed i propri fallimenti.
Se veramente per citare Sciascia, vogliamo rendere la Sicilia una terra meno “irrimedibile” tutti coloro che rivestono ruoli pubblici e sociali, dovrebbero svolgere la propria azione non per il mantenimento di rendite personali, visibilità o velleità politiche ma per rendersi protagonista e artefice dell’innesco di sinergie e virtuosismi volti al bene comune.
Confidando nella sua professionalità e nella sua obiettività che connota la testata giornalistica che lei egregiamente dirige e che da sempre è stata casa del pluralismo e dell’accertamento delle verità l’occasione è gradita per porle cordiali saluti.

Alessio Valerio

 

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