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CGIL: “Il comune revochi assunzioni nuovo personale, prima si porti a full-time il personale a tempo parziale”

Sanfratello contrario all’assunzione di un tecnico e di un amministrativo ex ATO al comune di Monreale: ”Prima full-time per i precari”

MONREALE – “Lavoratrici e lavoratori non hanno liberamente scelto di essere part-time. È stata questa l’unica possibilità per ottenere la tanto agognata “stabilizzazione” ma non può essere un punto di arrivo, e deve diventare, nel rispetto della normativa, un punto di partenza che porti alla contrattualizzazione full-time”.

Lillo Sanfratello, Segretario Provinciale Cgil FP, ha scritto oggi una nota al sindaco del comune di Monreale, Alberto Arcidiacono, per chiedere la revoca del procedimento di assunzione delle 2 unità provenienti dal bacino della SRR Palermo Ovest. Si tratta di un tecnico e un amministrativo che il comune assumerà a breve con contratto part-time a 19 ore settimanali e per la durata di sei mesi, come raccontato in un precedente articolo.

“Fermo restando che i lavoratori ex ATO hanno il diritto di avere una collocazione nella società SRR così come recitano gli accordi sottoscritti con i commissari straordinari all’atto del fallimento dell’ATO – scrive Sanfratello -, non si capisce come mai il Comune debba attingere da quel listato per portare dentro l’organico comunale 2 impiegati amministrativi quando già ha all’interno circa 100 dipendenti a part-time che ricoprono lo stesso profilo di questi colleghi che dovrebbero venire dalla SRR, lavoratori che saranno retribuiti con risorse del comune. La cosa che non si riesce a tollerare è che di queste operazioni non siano state informate le OO.SS, e che non ci sia traccia nel piano triennale del fabbisogno 2022-2024 di assunzioni in distacco o a comando provenienti da altri enti.  

Ci chiediamo se non era più logico pensare di aumentare le ore strutturalmente nel contratto dei dipendenti part-time così come recita la normativa sul part-time”.

Secondo il sindacalista, in base alla normativa vigente e al CCNL nazionale, ci sarebbe un diritto di precedenza a favore del lavoratore part-time. “Diritto da rispettare da parte del datore di lavoro nel caso di nuove assunzioni di personale con la stessa qualifica del lavoratore o dei lavoratori in regime di part-time, oppure nel caso di mansioni identiche”. 

Sanfratello solleva un’altra questione: “È possibile assumere personale proveniente da un ente che si occupa di igiene ambientale quando il servizio non esiste più nell’ordinamento comunale?”

Insomma, per la CGIL FP sarebbe opportuno, prima di assorbire altro personale, procedere “per come già se ne era parlato in precedenti riunioni”, all’aumento delle ore per tutti i dipendenti part-time. “Su questo la CGIL non è disponibile a rinunciare, e intraprenderà tutte le strade per raggiungere l’obiettivo. Non vogliamo pensare che possa essere una operazione frutto di compromessi politici, riteniamo invece che possa trattarsi di un’equivoca e forse anche affrettata interpretazione della norma”.

“Pertanto – conclude il segretario CGIL – chiediamo all’amministrazione di ripensare a questo provvedimento e ne chiediamo la revoca qualora sia iniziato l’iter”.

  

 

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