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San Martino delle Scale isolata da Monreale, strada interdetta, ma le auto continuano a passare

Si attende l'intervento dei rocciatori per ottenere il nulla osta alla percorribilità del tratto di strada

È ancora interdetta al traffico automobilistico via regione siciliana, nel tratto compreso tra il numero civico 82 e il numero 84, in seguito alla caduta di un grosso masso, staccatosi dal costone. Il fatto è avvenuto venerdì scorso. Immediatamente è stata emessa una ordinanza di divieto di transito, ancora valida, dopo che la protezione civile comunale, supportata dall’esperto comunale, il geologo Nicola Taibi, e dal dirigente Maurizio Busacca, hanavevanono confermato la pericolosità del tratto.

Il rischio che dopo il masso caduto la scorsa settimana altri possano scivolare sulla strada è stato confermato nel pomeriggio dalla protezione civile regionale.

La caduta di terra o sassi dal costone, soprattutto in caso di forti piogge, è legata al grosso incendio che nel 2019 ha devastato monte Caputo e monte Caputello, trasformando in cenere molte piante ad alto fusto le cui radici trattenevano la terra. Un problema che quindi riguarda un’area molto vasta. Il governo Musumeci era intervenuto per metterla in sicurezza destinando dei fondi. Ma ancora siamo alla fase progettuale e probabilmente passeranno almeno 6 mesi prima che un intervento abbia inizio.

Questa mattina l’assessore alla protezione civile Giuseppe Di Verde è andato sul posto con gli operai della ditta che dovrebbe mettere in sicurezza il tratto di costa interessato dalla caduta del masso. Masso che è stato rimosso, mentre è stata ricollocata la transenna che ostacolava il passaggio delle automobili, dopo che già nei giorni scorsi era stata spostata. Sono infatti molti i residenti a San Martino delle Scale che continuano a percorrere il tratto nonostante il divieto. 

Gli uffici comunali hanno attivato intanto la procedura d’urgenza per richiedere l’intervento delle rocciatori. Sulla base della loro valutazione sarà la protezione civile regionale a stabilire se riaprire il tratto di strada al transito. Ma nella migliore delle ipotesi si dovrà attendere più di una settimana.

Intanto la navetta Giordano, rispettando l’ordinanza, si limitano a raggiungere Caputello per tornare indietro. Lo scuolabus riesce a garantire il collegamento facendo il giro da Baida.

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