Segnala a Zazoom - Blog Directory

MBC: “Noi fuori dalla maggioranza, le nostre proposte disattese dalla Giannetto e dal sindaco”

Macchiarella: "Amministrazione spostata a destra, quasi una costola di Fratelli d’Italia, lavoriamo per creare a Monreale un'area di centro sinistra"

La riunione convocata dal sindaco Alberto Arcidiacono per giovedì scorso, finalizzata a dirimere alcune questioni interne tra alleati, ha invece segnato l’uscita dalla maggioranza del movimento civico “Monreale Bene Comune”. Contestualmente in quella occasione è stata certificata la rottura definitiva tra l’assessore Rosanna Giannetto e il movimento.

Al tavolo, per MBC, erano presenti Tonino Russo e il portavoce Francesco Macchiarella, che ha risposto alle nostre domande.

Avvocato Macchiarella, MBC non ha accettato la proposta del sindaco Alberto Arcidiacono di entrare in giunta a febbraio.  Perché?

Abbiamo ritenuto che il continuo procrastinarsi dell’accoglimento della nostra richiesta di far posto a un altro rappresentante di MBC in sostituzione della Prof. Giannetto non fosse più accettabile nella considerazione che abbiamo formulato tale richiesta da più di 4 mesi.

La Sig.ra Giannetto, come risulta anche dagli articoli di stampa nonché da nostri comunicati, non fa parte più del Movimento per avere la stessa mancato di operare in direzione dei desiderata e del posizionamento politico del Gruppo.

Giuseppe Di Verde entra in giunta, al Mosaico un altro assessore a gennaio, MBC prepara le valigie

Avete deciso di abbandonare la maggioranza di governo, svolgendo un ruolo di opposizione extraconsiliare (dato che non avete rappresentanti in consiglio). Quale sarà il primo atto?

Non abbiamo un calendario di atti prestabilito e svolgeremo la nostra attività di critica o stimolo e senza posizioni preconcette, nel rispetto della idea unanimemente condivisa di un impegno civico e quindi politico che guardi al bene della città e dei cittadini.  

Eravate disposti a sostenere la maggioranza di governo fino a ieri, e avreste continuato a farlo se solo vi fosse stato concesso un posto in giunta. Come rispondete a chi ritiene che si sia trattato solo di una questione di poltrone?

Non abbiamo mai fatto una questione di poltrone, direi semmai che c’è invece chi alla poltrona parrebbe essersi attaccata.

Ci pare di tutta evidenza come una forza politica che ha sostenuto fin dall’epoca del ballottaggio il Sindaco Arcidiacono (partecipando di persona a pubblici comizi come non tutti gli odierni protagonisti hanno fatto militando allora in aree e partiti diversi e appoggiando altri candidati sindaci) e dato nel tempo ampia dimostrazione di esser disponibile a contribuire con idee e competenze diffuse al proprio interno ha visto progressivamente negata l’utilità o l’apprezzamento di tale impegno avendo il Sindaco, nonostante le ripetute promesse, mai dato seguito a suggerimenti, proposte, idee che abbiamo a lui sottoposto.

Queste iniziative di collaborazione sono state, fin da quando almeno ci si è accorti del fatto che l’Ass. Giannetto non sapeva o voleva interpretarle, riferite e illustrate direttamente al Sindaco Arcidiacono.

Direi piuttosto che il valzer delle poltrone è quello che va in scena in questi giorni con protagonisti, giova ribadirlo, che si sono nel tempo spesi a tutte le latitudini della politica monrealese e non solo.

Del resto mi rattrista la circostanza per una città di 40mila abitanti, ma non mi meraviglia più di tanto in un Paese – notizia di poche ore fa – dove il Ministro Sangiuliano (sic!) alle lagnanze di Morgan per il mancato conferimento di incarico di sottogoverno ha dichiarato che lo ricompenserà del sacrificio con una trasmissione in RAI. 

Su quali aspetti la vostra presenza in giunta avrebbe dato un contributo significativo alla crescita della città?

Abbiamo fin da subito formulato proposte, suggerito iniziative che vanno dal tema dei rifiuti (la valutazione reale e concreta circa la possibilità di realizzare nell’area extraurbana del Comune di Monreale un impianto per il trattamento dei rifiuti da raccolta differenziata che potesse servire all’intera Città Metropolitana) a quello delle scuole, alla rivitalizzazione del Complesso Guglielmo, alla realizzazione di iniziative di alto livello in tema di spettacoli estivi e non solo, sulla creazione di tavoli di studio/progettazione in tema PNRR,  proposto concretamente la partecipazione di Monreale al progetto (gratuito) di digitalizzazione della Città Metropolitana o dei PUMS. Attraverso l’impegno sul tema fondi PNRR abbiamo contributo a far arrivare dieci milioni di euro a Monreale.

Abbiamo avanzato e illustrato nei dettagli un progetto per recupero e trasformazione del CRES in struttura alberghiera interessando imprenditori del settore.
Abbiamo concretamente sistemato la “piramide” in piazza già una settimana dopo l’insediamento della Giunta.

Sempre all’inizio dell’Amministrazione Arcidiacono abbiamo formulato dei suggerimenti per raddoppiare le corse e riattivare il 309.

Abbiamo contribuito fattivamente e concretamente a far ottenere al Comune €700mila per l’efficientamento energetico case popolari.

Ci siamo impegnati per la realizzazione di un cimitero per piccoli animali a San Martino elle Scale.

Da ultimo ho personalmente approfondito la tematica riguardante la riapertura del Cinema Imperia. Ho studiato la questione – anche da appassionato del grande schermo – e preso o ripreso contatti con gente di cultura e del mondo dello spettacolo che mi ha aperto gli occhi su problematiche, prospettive e soluzioni che ho illustrato al Sindaco senza che però si sia dato nemmeno seguito alla riunione di maggioranza sul tema cui partecipai un paio di mesi addietro.

Quali sono stati i contributi di MBC che l’assessore Rosanna Giannetto non avrebbe saputo ben rappresentare?

Come già detto, la Prof. Giannetto ha per un certo periodo accolto nostre osservazioni e proposte ma al momento di concretizzarle si è troppo spesso dileguata, giusto per sintetizzare.

Non risulta un suo concreto impegno per la realizzazione del tempo pieno nelle Scuole.
Citerei pure il totale disinteresse circa le mie dimissioni da componente la Consulta di Pioppo causa mancate risposte adeguate alle istanze di quel Consiglio da me stesso provocate e che non hanno mai avuto risposte concrete dai due destinatari per regolamento cioè del Sindaco Arcidiacono e del Presidente Del Consiglio Intravaia.

Qual è la vostra valutazione su quanto svolto dalla Giannetto in qualità di assessore?

Premetto che la divisione in due delle deleghe di Cultura e Attività Culturali mi sembra incomprensibile. Non ricordo quali eventi culturali siano stati ideati e realizzati da Lei. Ma forse mi sfugge il ricordo di qualche foto postata sui social…..

Mi risulta abbia anche delega che la impegnerebbe anche sul piano Regolatore da riattivare, ma non mi pare si siano registrati risultati in tal senso. 

MBC è un movimento civico, ma con una forte connotazione di sinistra, tanto che avete biasimato la scelta della Giannetto di appoggiare la candidatura di Marco Intravaia (FDI), alle scorse regionali. Con il fatto che vi siete tirati fuori da un progetto civico, non pensate che vi si apre dinanzi un’opportunità che non si può non cogliere? E cioè quella di lavorare per creare a Monreale una forza espressamente di sinistra capace di radicarsi nel territorio e portarne avanti le sue istanze? E questo considerando anche che a Monreale il PD sta vivendo un momento di profonda crisi, e l’amministrazione sembra essersi sempre più spostata a destra?

E’ esattamente ciò che intendiamo fare.
Circa il radicamento sul territorio credo si sia già sulla buona strada, ma ci ripromettiamo di estenderlo anche e soprattutto attraverso concrete iniziative che abbiano tra i primari obiettivi quello di coinvolgere alla partecipazione politica le nuove generazioni.

A proposito del contestato quanto palese appoggio dell’Ass. Giannetto alla candidatura di Marco Intravaia, preciso che la scelta personale resta legittima, ma forse Lei avrebbe dovuto porsi qualche domanda facendo parte (allora) di un Movimento di collocazione palese nell’area di csx.

Va precisato pure da parte nostra come a Monreale, da epoca immediatamente successiva alle elezioni regionali, l’Amministrazione non solo ha spostato palesemente a destra la propria collocazione politica, tradendo a nostra avviso, e contrariamente a quanto assunto dal Sindaco, l’anima di civismo cui era ispirata, ma sembrerebbe rischi di diventare o sia già una sorta di sede di un’area di Fratelli d’Italia che fa capo al consigliere monrealese eletto.  

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.