Anche quest’anno è stato celebrato dall’Amministrazione Arcidiacono l’anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana che avvenne il 2 giugno 1946 dopo i risultati del referendum istituzionale con il quale i cittadini maggiorenni (per la prima volta anche le donne) furono chiamati alle urne per decidere quale forma di Stato dare alla nazione: Monarchia o Repubblica.
Stamane alle ore 10.30, alla cerimonia del 76° Anniversario della Proclamazione della Repubblica, svoltasi dinanzi al Monumento ai Caduti nella piazza San Castrense, si sono raccolte le autorità civili e militari.
Presenti alla cerimonia il sindaco Alberto Arcidiacono, la giunta, il presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia, il comandante stazione della Carabinieri Antonino La Rocca, il Comandante della Polizia municipale Luigi Marulli e il presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato Santo Graziano.
Deposta una corona di alloro ai monumento ai caduti. “Questa giornata – ha dichiarato il sindaco Alberto Arcidiacono – ci consente di affermare l’orgoglio dell’identità nazionale nella sua massima espressione e ci ricorda l’importanza della nostra storia e di tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per la nostra Patria e per l’Unità Nazionale”.

Lodevole iniziativa , sarebbe stato ancora più bello prevedere anche la deposizione della corona d’alloro in omaggio ai caduti della prima e seconda guerra modiale della frazione di Pioppo,presso il monumento dei caduti ubicato in via Provinciale, nello spazio adiacente la scuola elementare.