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Delegazione di Pioppo: attesa l’ufficializzazione della sua prossima apertura

“Confidiamo di poterla aprire al pubblico” – ha sottolineato il Sindaco Arcidiacono – “almeno 2-3 volte a settimana”. Prevista anche l’integrazione di nuovi servizi

MONREALE – Buone notizie in vista per gli abitanti di Pioppo: potrebbe arrivare a giorni l’ufficializzazione della riapertura della delegazione. A dichiararlo il sindaco Alberto Arcidiacono nel corso di un Talk organizzato e trasmesso in diretta dalla redazione di Filo Diretto Monreale. (CLICCA QUI per rivedere la trasmissione)

Confidiamo di poterla aprire al pubblico” – ha sottolineato il Sindaco – “almeno 2-3 volte a settimana. Fra i servizi che saranno erogati in favore dei cittadini vi saranno quelli relativi all’ anagrafe, allo stato civile e” in aggiunta rispetto al passato, anche il servizio relativo ai tributi.

Inoltre, è stata fatta richiesta al ministero di terminali, perché sono necessari terminali autorizzati, e anche l’assessore Sardisco si è mossa in tal senso”.

Sulla possibilità di sfruttare i fondi messi a disposizione dal PNRR per la digitalizzazione dell’amministrazione pubblica locale, il sindaco ha risposto positivamente affermando: “abbiamo partecipato al bando”.

Non è un percorso semplice ma se andasse in porto i cittadini e le imprese potrebbero trarne giovamento. La digitalizzazione permetterebbe di erogare i servizi in modo molto più rapido ed efficace. É chiaro che l’innovazione investirebbe anche le delegazioni in quanto strutture comunali decentrate.

Sul punto seguiranno aggiornamenti.

La chiusura della delegazione di Pioppo

Un capriccio politico?

Ma andiamo a noi!

Se sono ottimistiche le previsioni fino ad ora esposte, la realtà ad oggi ci rivela che la delegazione di Pioppo è chiusa.

È chiusa non da quando c’è questa amministrazione ma da ancor prima” – tiene a precisare il consigliere Lo Coco, anche lui presente al talk unitamente al consigliere La Corte, senza voler polemizzare. I cittadini sono stati privati di un servizio. Ho presentato un punto all’ordine del giorno per il prossimo consiglio comunale”.

Una battaglia, quella per la riapertura della delegazione, che il consigliere porta avanti da anni e riportiamo di seguito solo alcuni passaggi. (Leggi qui)

Nel gennaio 2018 dichiarava: “Si era parlato di potenziamento del servizio e invece è stato chiuso”. Una problematica già sollevata anche nel 2017 quando lo stesso servizio era rimasto chiuso per quattro mesi. A far eco a Lo Coco, il consigliere Giuseppe La Corte chiedeva nello stesso anno, il ripristino del servizio e la sostituzione dell’unico impiegato addetto, trasferito a prestare servizio come ausiliario del traffico.

Lottiamo da una vita per la delegazione di Pioppo. Non è un problema che, come giustamente diceva il cons. Lo Coco, nasce ora” – ribadisce il consigliere La Corte durante il talk tenutosi nei giorni scorsi, che poi ha proseguito il suo intervento con una considerazione personale – “(la chiusura della delegazione) è un problema legato sempre alla politica perché chi come me ha 20 anni di politica dietro le spalle sa che questa delegazione fu chiusa per un capriccio politico. Perché allora si pensava che fosse un pozzo di voti e poi non è risultato così (…)

Oggi grazie al sindaco, nella quale maggioranza sono entrato da tre mesi, Pioppo presto avrà la sua delegazione”. Ha concluso il suo intervento il consigliere la Corte rispondendo, poi, ad una nostra domanda: “La delegazione è chiusa dal 2015/2016 circa”.

UN SALTO INDIETRO NEL TEMPO

Quello che non ti aspetti

– Era il 15 novembre 2016 quando “TELEOCCIDENTE” dava notizia del via ai lavori di “ristrutturazione della delegazione municipale di Pioppo”. Già da diversi mesi la struttura versava in una situazione di degrado a causa di infiltrazioni d’acqua che avevano danneggiato il tetto.

Al termine dei lavori, “nei locali della delegazione municipale di Pioppo avrebbe dovuto prendere il via un progetto pilota, da estendere poi anche alle altre frazioni, con l’obiettivo di consentire nella frazione pioppese l’erogazione di tutti i servizi normalmente offerti dall’amministrazione comunale: da quelli anagrafici a quelli tributari a tutti quegli altri che prevedono lo spostamento degli utenti in direzione degli uffici del Comune.

L’idea, come affermavano il sindaco Piero Capizzi, l’assessore al decentramento Santo D’Alcamo e il delegato di frazione Andrea D’Alcamo aveva anche tra le sue finalità quella di snellire il traffico veicolare nella zona di piazza Inghilleri, facendo diventare Pioppo il punto di riferimento non solo del suo centro abitato, ma anche del comprensorio, raggiunto dal servizio navetta della ditta Autolinee Giordano”. (LEGGI QUI)

– E ancora, nel 2017 l’assessore D’Alcamo, rispondendo ad un’interrogazione del consigliere Lo Coco, dichiarava che l’Amministrazione “aveva in progetto l’istituzione di un front office per ogni delegazione che, oltre ai servizi fino ad allora garantiti, avrebbe offerto anche altri servizi tra i quali quelli relativi al protocollo, all’assistenza ai tributi come IMU, alla Tari e all’acquedotto”. (LEGGI QUI)

– Nel 2018. “Si era parlato di potenziamento del servizio e invece è stato chiuso”si comprende adesso la delusione non mista a rassegnazione del consigliere Lo Coco.

Quindi nel 2019, come si apprende dalla pubblicazione di un’altra testata giornalistica monrealese (monrealepress) datata 25 gennaio 2019, il consigliere La Corte esprimeva le sue perplessità sulla riapertura della delegazione da parte dell’ex sindaco Piero Capizzi, proprio in vista delle imminenti elezioni. (LEGGI QUI)

La mia domanda è, (…), come mai per 4 anni il silenzio e ora il sindaco ha deciso di riaprire questa delegazione? Forse sarà per fare bella figura con i suoi amici/amministratori più fedeli che guarda caso sono residenti o lavorano nella frazione? Solo in questo modo si può spiegare quanto fatto in questo momento particolare in cui tutti sanno che l’attività di propaganda elettorale è alle stelle date le imminenti elezioni. Questo infatti è l’unico elemento nuovo in 4 anni, dato che c’era già un impiegato comunale che aveva dato la disponibilità a lavorare nella delegazione municipale e non è stato nemmeno preso in considerazione”.

– Nel 2021, Lo Coco alla nuova Amministrazione: “Necessario riattivare la delegazione con ufficio anagrafe e stato civile”. (LEGGI QUI)

– Nel 2022, il Sindaco Arcidiacono lascia ben sperare: pensiamo a giorni di poter ufficializzare il fatto che riaprirà” (Vedi diretta)

Ad esprimere il disagio dei cittadini, durante il talk del 19 maggio 2022, anche il presidente del comitato Pioppo comune, Rosario Favitta: Per un semplice documento di riconoscimento (CI) bisogna scendere a Monreale (…)”.

 

Nodo al dito, seguiranno aggiornamenti.

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