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Intitolato ad Agnese Piraino Leto Borsellino il plesso di Aquino dell’istituto Guglielmo II

Presenti alla manifestazione Fiammetta e Manfredi Borsellino, i figli del giudice ucciso dalla mafia

Si è svolta ieri, 11 maggio 2022, la cerimonia per l’intitolazione del plesso di Aquino ad Agnese Piraino Leto Borsellino, moglie del giudice Paolo Borsellino. 

Dedicare la nostra scuola alla memoria della signora Agnese non è servito solamente a favorire un processo di riconoscimento dei grandi meriti personali ma soprattutto a rendere onore alla storia di una donna che ha supportato un grande uomo, rimanendogli accanto lungo un percorso, spesso tortuoso, di vita. 

Senza dubbio Agnese Piraino Leto Borsellino è stata esempio di grande coraggio e di irriducibile determinazione. 

Ospiti d’onore alla nostra manifestazione sono stati i due fratelli Manfredi e Fiammetta Borsellino, accolti da una numerosa platea di alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado  sulle note dell’Inno alla Gioia di Beethoven. 

Erano, inoltre, presenti: il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, con gli assessori Rosanna Giannetto, Geppino Pupella, Paola Naimi e Luigi D’Eliseo; il consigliere Santina Alduina ed il presidente della Consulta di Aquino, Benedetto Annaloro; per l’Arma dei Carabinieri il comandante della Compagnia di Monreale, capitano Andrea Quattrocchi, con il comandante della Stazione, il luogotenente Antonio La Rocca; per l’Arcidiocesi di Monreale Don Giuseppe Spera, parroco della chiesa di San Giuseppe di Aquino, recante i saluti e la benedizione dell’Arcivescovo Mons. Michele Pennisi.

Fatti accomodare gli ospiti, la cerimonia si è aperta con l’inno nazionale italiano, che tutti hanno cantato con commozione e trasporto. Ha subito preso la parola la Dirigente della scuola Guglielmo II, Iolanda Nappi, la quale, ringraziando tutti gli intervenuti, ha invitato Manfredi e poi Fiammetta ad intervenire. Entrambi, con parole colme di affetto e cariche di emozione, hanno catturato l’attenzione degli studenti, dai più grandi ai più piccoli, che hanno ascoltato ed interagito con loro.

I ragazzi della scuola media, dopo un’attenta lettura del libro “Ti racconterò tutte le storie che potrò”, scritto da Agnese Piraino Leto Borsellino, hanno voluto soddisfare alcune loro curiosità e dubbi ponendo numerose domande a Fiammetta. Sono stati trattati vari argomenti quali l’amore per la vita, che deve dare forza ai giovani ad andare avanti, i sogni da realizzare, il valore del coraggio come antidoto per la comune ed umana inclinazione alla paura ed allo sconforto. 

Fiammetta Borsellino, sull’esempio ricevuto dal padre e dalla madre, ha esortato tutti i giovani alunni, futuri cittadini, a darsi da fare da subito per la realizzazione di una società migliore, più giusta e più onesta, suggerendo di agire con impegno e determinazione per migliorare la nostra terra con fiducia nelle istituzioni e rispetto per la legge. In fondo questo è quanto noi insegnanti ogni giorno, tra i banchi di scuola, facciamo con i nostri ragazzi: educare alla cittadinanza, alla convivenza civile, alla solidarietà, alla legalità, alla tolleranza e al rispetto dell’ambiente.

Gli alunni della scuola primaria si sono esibiti cantando a cappella e rappresentando una famosa scena del film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, dedicato a Peppino Impastato. 

Proseguendo, abbiamo potuto assistere all’esibizione di alcune alunne che hanno ballato accompagnate da un poderoso coro sulle note di “Pensa”, la canzone con la quale Fabrizio Moro ha voluto ricordare tutti gli uomini giusti che non ci sono più.

Tutti gli studenti hanno partecipato alla manifestazione vestiti con t-shirt bianche, colore scelto perché simbolo di pace, libertà e purezza di sentimenti, in precedenza decorate con pensieri tratti dal libro di Agnese ed altri slogan contro la mafia e per la legalità.

A conclusione della manifestazione, dopo l’intervento del nostro sindaco Alberto Arcidiacono, sono state finalmente scoperte le due targhe d’intitolazione rimuovendo la bandiera tricolore che le celava agli occhi del pubblico, gesto dal forte valore simbolico che è stato salutato da un sentito lungo applauso. 

In conclusione, il parroco della chiesa di San Giuseppe della frazione di Aquino, don Giuseppe Spera, ha benedetto con una preghiera tutta la comunità scolastica che, profondamente emozionata e con immensa gioia nei cuori, l’ha accolta con la speranza che possa simboleggiare il momento di una rinascita: quella della scuola Guglielmo II come stimolo ed esempio per l’intera comunità monrealese.

Si ringrazia particolarmente la fioreria Dante di Salvo Sciortino per il fondamentale contributo che ha dato alla riuscita della manifestazione.

Prof.ssa Patrizia La Manna

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