MONREALE – La festa del SS. Crocifisso è diventato uno degli argomenti più dibattuti dai monrealesi. Si farà? La processione è garantita? Oppure la paura del covid fermerà i confrati dal vestirsi per sfilare e soprattutto per stare stretti sotto la vara? Qualche perplessità c’è, ma, assicurano dal neo consiglio direttivo nominato al vertice dell’associazione cattolica, la processione si farà. Dopo il nulla osta della Conferenza Episcopale Siciliana sulle processioni, a meno di divieti imposti dalle autorità per sopraggiunte criticità, la processione si farà.
Questa domenica, alla Collegiata, i confrati si riuniranno in assemblea per parlare dell’organizzazione dei vari momenti che li vedranno coinvolti, che culmineranno con l’uscita del Crocifisso dal santuario e con la successiva processione.
Anche ieri pomeriggio il sindaco Alberto Arcidiacono e l’assessore Geppino Pupella hanno assicurato: “La festa si farà”. Dopo la sospensione del 2020 e del 2021, per l’amministrazione Arcidiacono si tratta del primo anno con il Crocifisso che sfilerà per il paese, e l’attenzione è massima affinché i monrealesi ricordano questo momento che simbolicamente appare come quello della rinascita.
Intanto in città si comincia a respirare già aria di festa. Complice le prime luminarie che da oggi vengono montate in via Umberto I.
Quest’anno le giostre verranno posizionate all’interno del parcheggio Torres, così da essere raggiunte più agevolmente a piedi dai ragazzi. I “The Kolors” si esibiranno in concerto il 2 maggio, mentre, per il resto, sia il comitato dei festeggiamenti che l’amministrazione si tengono abbottonati sugli altri spettacoli e sulle manifestazioni ricreative che faranno da contorno alla festa religiosa.