Da domani tutti a scuola? Si attende ancora l’esito della riunione dei sindaci della Sicilia

Rientro a scuola in presenza o DAD? Arcidiacono: “Alle 1500 riunione con i sindaci della Sicilia, attendiamo l’esito”

“Tornare a scuola già domani è un gravissimo errore. È assurdo sperare di diventare zona arancione o rossa per tenere chiuse le scuole. Ciò vuol dire auspicare un incremento delle degenze in terapia intensiva”. È quanto ha affermato il segretario della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza, a margine della riunione della task force regionale sulla pandemia tenutasi stamani, che ha stabilito che da domani riprenderanno le lezioni scolastiche in Sicilia.

Il fronte contrario alla decisione presa dalla regione, che si è di fatto allineata alla posizione assunta dal governo Draghi, è abbastanza ampio, e contempla molti dirigenti scolastici e tantissimi sindaci siciliani, primo fra tutti Leoluca Orlando, presidente ANCI.

Anche il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono chiarisce: “Alle 1500 è prevista nuova riunione ANCI, ci potrebbero essere aggiornamenti”.

Molti dirigenti hanno ammesso le difficoltà incontrate nel reperimento dei supplenti per la sostituzione del personale assente e nelle comunicazioni relative alla positività degli alunni. Tutto ciò mentre non ci risulta che siano state adottate nuove misure per potenziare e rendere efficace e tempestivo il tracciamento.

“La riapertura – spiega un dirigente scolastico – non risolve il problema della didattica in presenza ed in dad, assai contraddittoria dal punto di vista metodologico. Come al solito i ritardi negli interventi creano queste condizioni indecifrabili”.

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