MONREALE – Ieri sera è stato inagurato il Presepe Vivente, realizzato dall’associazione T.E.M.A. Un’edizione itinerante del grande affresco della Natività si è snodata per le vie del centro storico, percorrendo l’Arco degli Angeli fino alla Grotta, in Piazza Vittorio Emanuele.
A fare gli onori di casa l’assessore, Paola Naimi. Un presepe semplice, emozionante, surreale e suggestivo.
I personaggi ci aiutano a ricordare e ad immaginare cosa accadde quella lontana notte beata, facendo rivivere nei cuori la gioia dell’attesa, il senso più autentico del dono, la condivisione, lo stare insieme alle persone che amiamo e il valore delle cose semplici.
“L’emozione è stata tanta – ha detto Salvatore Giaconia, presidente dell’associazione T.E.M.A – la grotta così addobbata ricorda la vera grotta di Betlemme”.
Alla realizzazione del Presepe Vivente hanno collaborato: l’amministrazione comunale, la Proloco, il Circolo di Cultura Italia, Roberto Gullo e l’ Evergreen.
“È stata un’opera fantastica – ha dichiarato Alberto Arcidiacono, sindaco di Monreale – grazie alla collaborazione di tutti quei volontari che hanno sposato l’iniziativa, dando vita ad una rappresentazione eccezionale, in una cornice incantevole”.
“Il Natale rappresenta la famiglia e soprattutto i bambini – ha esposto l’assessore, Giuseppe Pupella – il presepe è la massima espressione del Natale”.
“Il Presepe Vivente è molto suggestivo – ha detto Claudio Burgio, presidente del Circolo di Cultura Italia – realizzato nella grotta ha un suo particolare motivo, ricorda la vera e propria grotta di Betlemme, dove Maria diede alla luce Gesù, il Salvatore”. Nel suo discorso Claudio Burgio ha aggiunto: “Il Circolo di Cultura Italia è molto onorato di avere ospitato questo meraviglioso evento”.
“Il lavoro è stato parecchio – ha dichiarato Amelia Crisantino, presidente della Proloco – l’ambiente, inizialmente, non rispecchiava la vera grotta di Betlemme, ma grazie all’aiuto di tutti ce l’abbiamo fatta, l’unione fa la forza”. Non perdete l’appuntamento di questa sera, per vivere nuove e tante emozioni con l’arrivo di Maria, presso il Circolo di Cultura Italia.




















