MONREALE – Ieri sera, presso la Chiesa della SS. Trinità al Collegio di Maria, nella grande aula di forma ottagonale quadrilobata, sormontata da una cupola affrescata, si è svolto il concerto di beneficenza a favore dell’associazione CONVIVI L’AUTISMO. Ad esibirsi il coro del Goethe Chor.
Nato nel 2001 e nel 2004 decide di rendere permanente la sua formazione, composto inizialmente da 15 elementi ed adesso ne conta 45. Si contraddistingue per i brani cantati in diverse lingue, italiano, siciliano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, svedese, croato, swahili, zulu, in lingue africane.
Dopo il caloroso saluto della presidente della Proloco, Amelia Crisantino, il Goethe Chor ha deliziato tutti con le sue nitide voci, con i canti a tema e le armonie di voci, ma anche con messaggi importanti. Incredibile è stato il clima che si è creato al suono melodioso e potente.
“Noi cantiamo senza scopo di lucro – ha dichiarato Serena Pantè, direttrice del Goethe Chor – tutto ciò che viene guadagnato tramite i nostri concerti, va sempre in beneficenza”.
Lo spettacolo è stato a favore di CONVIVI L’AUTISMO. L’associazione nasce nel 2013 e nel 2017 ha una svolta repentina grazie al territorio di Monreale.
“L’associazione nasce dalla paura del genitore sul futuro del proprio figlio con disabilità – ha detto Loredana Chiamone, presidente dell’associazione CONVIVI L’AUTISMO – ma soprattutto abbiamo paura del presente, abbiamo paura che i nostri figli siano soli”. Nel suo lungo intervento Loredana Chiamone ha evidenziato la necessità di sensibilizzare sul tema dell’autismo.
“L’associazione ha dato la possibilità di far conoscere i nostri figli ed i figli degli altri genitori, come bambini, amici e ragazzi, per far capire che nella disabilità non c’è il nulla, ma ogni ragazzo ha la propria indole, le proprie caratteristiche, il proprio vissuto, ognuno di loro ha un obiettivo. Il genitore è tutto per il figlio”.
Per la riuscita dell’evento hanno collaborato la Proloco, Santina Alduina, Romina lo Piccolo, Mimmo la Malfa della compagnia teatrale il Tritone, l’amministrazione comunale. “Vogliamo trasmettere la parola d’ordine, solidarietà – ha detto il presidente del consiglio Marco Intravaia – se ciascuno di noi fa la propria parte, anche con piccoli gesti, si riesce a dare una mano a questo mondo dell’associazionismo che ha tanto bisogno di essere sostenuto”.
Dopo lo spettacolo, un piccolo buffet, offerto dall’Antica Pizzeria Guglielmo, da Trinacria food & drink, da Mirto Giovanni, dall’Antica Forneria Tusa, da La Tazzina Cafè, da Dolci Tentazioni e dal Bar del Sole.



