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Mostra di artigianato natalizio al Circolo di Cultura Italia, oggetti d’arte esposti fino al 19 dicembre

Statuette in ceroplastica, gioielli e centrini in chiacchierino, decoupage, tessuti lavorati all’uncinetto

MONREALE – È stata inaugurata oggi al Circolo di Cultura Italia la mostra di artigianato natalizio che sarà visitabile fino a domenica 19 dicembre.

Si tratta di una esposizione di artigianato di alta qualità, organizzata dall’associazione CreArt Eventi di Cinzia Macaluso, che porta avanti la tradizione siciliana. A partire dai tessuti lavorati all’uncinetto, alle tecniche di decoupage, applicati su mattonelle, legno, terracotta, ai gioielli e centrini in chiacchierino. Ed ancora quadretti in legno decorati con le applicazioni di foglia d’oro.

Da ammirare anche le tele adornate di coralli, le borse realizzate in tessuto, realizzate con le tecniche antiche ereditate dalle nonne.

Una chicca è costituita dalle incisioni in argento, e dalle statuette in ceroplastica.

Luigi Arini, dopo avere esposto ad una mostra internazionale a New York nel 2003 e al Museum Expression di Parigi (2005), continua nel suo lavoratorio di Palermo, nei pressi di Casa Professa, a portare avanti un’antica arte.

“Nel novembre 2019 ho ricevuto la Tessera Mosaico dalla città di Palermo e Modus Artis è diventata una bottega storica”.

Quella della ceroplastica è un’arte antichissima che ha caratterizzato molti culti religiosi pagani prima e cristiani dopo, con la realizzazione di bambinetti, madonne, ex voto. “Si tratta di una tradizione palermitana che si sviluppò grazie a Gaetano Zumbo, che operava dietro la chiesa San Domenico. Zumbo, siracusano di adozione palermitana, segnò la storia della ceroplastica. A causa del diniego della chiesa di consentire lo studio dei cadaveri, lui realizzava gli organi in ceroplastica, dando la possibilità ad un pubblico vasto di studiare l’anatomia. Tanto che a Parigi c’è un museo dedicato a Gaetano Zumbo. A Palermo di lui c’è un ricordo al museo Pitrè dove si può ammirare qualche opera. Fino agli anni ’50 la ceroplastica era di uso comune nelle abitazioni, poi cadde nel dimenticatoio”.

Un presepe in ceroplastica realizzato da Luigi Arini venne regalato a papa Wojtyla diversi anni fa, dall’allora presidente della regione siciliana.

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