MONREALE – In questi giorni, si svolgono con intensità ed ardore i preparativi per la realizzazione di un albero decorato con 8400 mattonelle ricamate all’uncinetto, alto 9.50 metri, con una superficie di diametro di 6 metri, interamente in ferro. Hanno contribuito alla realizzazione dell’albero circa 50 persone.
L’albero è collocato in Piazza Guglielmo, addobbato con le decorazioni realizzate da donne, nonne, madri, figlie, nipoti, mogli che volevano richiamare alcuni valori solidali.
Il progetto è stato ideato da Emanuela Ferraro insieme all’amica Aurelia Carrubba. Il tutto è nato, per caso, da una mattonella postata su Facebook, una domenica pomeriggio. Quest’iniziativa viene condivisa da più di duecento donne che provengono da tutte le regioni d’Italia. A realizzare e a credere in questo progetto, l’assessore Letizia Sardisco: “Credo al progetto e alle ragioni che hanno portato a quest’iniziativa. Il mio unico interesse – prosegue l’assessore – è quello di soddisfare le aspettative di tutte queste donne, che hanno lavorato con l’idea di fare l’albero come segno di buon auspicio per il futuro, usciti da quel periodo terribile”.
L’albero rappresenta le antiche tradizioni, come l’intramontabile arte dell’uncinetto, tramandata nel tempo, da nonne a nipoti, ma anche la solidarietà e la speranza. Dietro ogni pezzetto di mattonella ci sono tante mani che per ore ed ore hanno intrecciato i fili di lana. Racconta l’anima e la storia della vita di ogni singola persona, passata, presente e futura. Portatore di luce, simbolo di partecipazione, di condivisione, di speranza, di forza, di solidarietà, di sostenibilità, di amore. Un ponte fra cielo e terra che ricorda chi non c’è più.
Infatti, per molte è stato un vero e proprio aiuto, per affrontare i momenti di sconforto ed incertezza sul futuro, futuro che per alcune non c’è più, ma solo il ricordo. La signora Gabriella durante l’ultimo ciclo di chemioterapia impiegava il proprio tempo a realizzare queste mattonelle. Le mattonelle verranno consegnate dalla sorella, perché Gabriella perde la sua battaglia contro il cancro. La signora Lo Vecchio, nostra concittadina, venuta a mancare causa Covid. Le sue mattonelle verranno consegnate dalla figlia.

Queste mattonelle si distinguono dalle altre, perché hanno un fiocco rosso. “Lo scopo – ha esposto Emanuela Ferraro – ha uno scopo solidale. Inizialmente le coperte serviranno ad abbellire questo meraviglioso albero. Successivamente una parte sarà donata alla Proloco per la fiera di beneficenza che si terrà il 6 gennaio; un’altra parte sarà sorteggiata attraverso canali privati. Le coperte smontate, riparate, risistemate e pulite verranno divise equamente per tutte le case di riposo, presenti nel nostro comune, in modo da dare un caldo abbraccio ai nostri soggetti più deboli. “Il ricavato – ha aggiunto Emanuela Ferraro – sarà utilizzato per comprare i defibrillatori, utilizzati per la comunità. Difficile da realizzare, ma non impossibile, l’obiettivo principale è di averne uno per ogni plesso scolastico”.
Hanno collaborato numerose associazioni: Auser, La Casa delle Gioie, Proloco, Trinacria Bedda, Agape, Il Quartiere. Un centinaio di persone, concittadini ed altri provenienti da ogni parte d’ Italia. La regione e l’amministrazione comunale. “Voglio dare voce a tutte quelle persone che vogliono affrontare il Natale con un gesto di solidarietà, di vicinanza – ha dichiarato il sindaco Alberto Arcidiacono -. Un periodo natalizio che abbiamo chiamato Ritrovato, proprio perché una comunità possa ritrovarsi attorno ad un albero e ispirarsi a quel sentimento di solidarietà che dovrebbe accompagnarci non soltanto in questo periodo, ma sempre”.













