MONREALE – A piazza Guglielmo, il 10 dicembre, verrà installato l’albero della solidarietà. Si tratta della conclusione di un lungo progetto, durato circa 12 mesi, nato da un’idea di Emanuela Ferraro.
Siamo a gennaio 2021, nel corso della seconda ondata epidemiologica da Covid-19. Lo spunto alla cittadina monrealese era venuto guardando alcune immagini sul web, come quelle di Cereglio, nell’Appennino bolognese (foto di copertina). Condivide l’idea con Aurelia Carrubba. Utilizzano prima i propri profili facebook per divulgarla. Ma già dopo appena 15 giorni raccolgono 40 adesioni. Decidono allora di creare una pagina apposita, invitando tutte le donne unite dalla passione per l’uncinetto a contribuire alla riuscita di un progetto dall’alto valore simbolico, la nascita dell’Albero della Solidarietà, un albero costituito da mattonelle realizzate all’uncinetto.
L’idea diventa contagiosa. In poco tempo le donne che vogliono collaborare al progetto diventano diverse centinaia e, con l’uncinetto tra le dita, cominciano a produrre le prime mattonelle.
Ma l’iniziativa appassiona, e varca i confini della Sicilia, si crea una rete tra le artigiane. Il sabato si incontrano sul web, si confrontano sul lavoro da fare, ma non solo. L’appuntamento del sabato diventa un momento importante, tanto atteso, in cui possono condividere anche i pensieri e i problemi di quei difficili giorni.
Alle nonne si uniscono i nipoti che le aiutano a fare la videochiamata.
Si incontrano monrealesi emigrate da tempo immemore, che non hanno mai perso l’amore per la propria terra, come la zia Teresa.
Ci sono donne affette dal Covid-19, che hanno tanta paura, ma che grazie a questa iniziativa, possono trascorrere più serenamente gli interminabili pomeriggi di isolamento.
Qualcuna, purtroppo, non riesce a superare il virus, come la cara sig.ra Lo Vecchio di Monreale. Le sue mattonelle verranno consegnate dalla figlia.
C’è Gabriella da Palermo, che lavora mentre aspetta il proprio turno per la chemio. Le sue mattonelle si distinguono dalle altre, perché hanno un fiocco rosso. Verranno consegnate dalla sorella, perché Gabriella a Marzo 2021 perde la sua battaglia contro il cancro.
Numerose associazioni, poi, offrono collaborazione: Auser, la Casa delle Gioie, Proloco, Trinacria Bedda, Agape, Il Quartiere. Un centinaio di persone, concittadini ed altri provenienti da ogni parte d’Italia, insegnanti delle diverse scuole di Monreale e studenti dei corsi serali appassionati di uncinetto.
C’è anche chi vuole contribuire regalando la lana a chi vuole lavorare ma non possiede le risorse per acquistare il materiale.
Tutti credono ed operano nel perseguimento dell’unico obiettivo di creare un evento che sia di buon auspicio per il futuro.
Ogni mattonella racconta una storia, che spesso è di solitudine, ma che porta forte il desiderio di normalità; perché nella mattonella c’è la speranza di riabbracciarsi, la voglia di trascorrere un Natale sereno, dimenticando l’isolamento e la paura di quello appena trascorso.
Il progetto intanto cresce, assume connotati non previsti, la struttura richiede un impegno tecnico ed economico che Emanuela, da sola, non è in grado di sostenere. Allora chiede l’aiuto del comune di Monreale, descrivendo il progetto che ha creato, per consentire la realizzazione dell’Albero della Solidarietà in occasione del Natale 2021.
È un percorso di Comunità, che il Comune di Monreale decide di accompagnare, fornendo sostegno nella progettazione e nella realizzazione della struttura. Diventerà l’Albero della Solidarietà del Natale 2021 di Monreale.
Ma l’ente delle farei conti con le scuse risorse economiche. Entra quindi in gioco l’Associazione Il Quartiere, nella qualità di associazione capofila, che rivolge l’invito a partecipare con un contributo. E saranno numerose le aziende e i commercianti che offriranno la propria sponsorizzazione.
Ancora adesso, chi vuole dare un contributo, può farlo versando qualsiasi somma a mezzo bonifico bancario al seguente IBAN IT42L0326843450000863741410 intestato ad Associazione Il Quartiere – causale “Albero della Solidarietà”, che può scaricare a fini fiscali.
Il 10 dicembre verrà costruito l’Albero, in piazza Guglielmo II, realizzato dalla ditta zetazoo.it con sede a Vicari. Il progetto è stato redatto con l’aiuto degli ingegneri Piazza, Di Maggio e Rubino. L’inaugurazione è prevista per giorno 11.


















