L’arbëresh Servo di Dio Padre Giorgio Guzzetta è Venerabile

Il titolo attribuito da Papa Francesco, ieri 9 novembre

Il Servo di Dio, Padre Giorgio Guzzetta è Venerabile. A renderlo noto è stata l’Eparchia di Piana degli Albanesi, la quale ha comunicato che giorno 9 novembre 2021, la Congregazione delle Cause dei Santi, attraverso i suoi Padri Cardinali e Vescovi, in Sessione Ordinaria, ha riconosciuto unanimemente che Padre Giorgio Guzzetta ha esercitato in grado eroico le virtù teologali, cardinali ed annesse.

La Positio sulla vita, le virtù e la fama di santità è stata sottoposta all’esame dei Consultori storici il 12 gennaio 2021 e il 15 giugno 2021 e in seguito ad esso i Consultori teologi hanno espresso parere favorevole. Il Vescovo Giorgio Demetrio Gallaro ha tenuto ad esprimere la gioia che il voto favorevole rappresenta per la piccola, ma bella, Chiesa di Piana degli Albanesi.

Padre Giorgio Guzzetta è nato il 23 aprile del 1682 a Piana degli Albanesi. Da giovane, Giorgio frequentò le scuole gesuite di Trapani per poi trasferirsi a Monreale dove conseguì la Laurea in Sacra Teologia. Subito dopo fece ritorno a Piana dove fondò una scuola pubblica di Belle lettere, Retorica e Filosofia.

Nel dicembre del 1706 entrò nell’ordine filippino. Un anno dopo passò al rito latino e ricevette l’ordinazione presbiteriale. Nel 1713 declinò l’invito di entrare nel novero dei professori dell’Università di Torino. Nel 1731 Guzzetta in collaborazione con Padre Antonio Brancato fondò il Collegio di Maria contiguo alla chiesa di Santa Maria Odigitria e l’Oratorio San Filippo neri detto “rritiri”. Nel 1734 a Palermo Padre Giorgio Guzzetta istituì il Seminario greco-albanese accanto alla parrocchia di San Nicolò dei Greci. Lo scopo dell’istituzione era quello di formare i futuri papades e favorire così l’unione tra la chiesa cattolica e ortodossa.
Guzzetta fu consigliere di numerosi Vescovi e personalità del suo tempo.

Morì il 21 novembre del 1756 presso il Convento dei frati Carmelitani di Partinico dove era assistito dai confratelli delle Congregazioni di Piana e Palermo. La sua salma venne trasferita nella chiesa di “Sant’Ignazio dell’Olivella” di Palermo e vi rimase due secoli. Finalmente, il 28 novembre 1952 su mandato del Cardinale Ruffini la il corpo di Guzzetta fu traslato a Piana degli Albanesi e deposto nella Cattedrale di San Demetrio Megalomartire.

La Causa di canonizzazione e beatificazione ebbe inizio nel 1934 a Palermo. Il giorno 19 dicembre di quell’anno si aprì ufficialmente il Processus informativus fama sanctitatis. Dopo quasi settant’anni il Postulatore chiese al Vescovo Sotir Ferrara l’introduzione della Causa che venne successivamente ripresa nel 2015 dall’Eparca Giorgio Demetrio Gallaro.

Padre Giorgio Guzzetta è sempre stato un punto di riferimento per gli arbëreshë per le sue opere e per il suo sacro impegno alla formazione del clero italo-albanese. Il titolo “Venerabile” è propedeutico a quello di Beato. Dunque, questo traguardo rappresenta un passo importante affinché il Servo di Dio, Padre Giorgio Guzzetta, in futuro possa essere beatificato.

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