Strage di pecore e capre, il comune sborsa quasi 4.000 € all’allevatore

Nel 2020 I cani randagi avevano sbranato e ucciso 38 ovini e 16 agnelli

I cani randagi avevano sbranato e ucciso 38 ovini e 16 agnelli. Oggi il Comune di Monreale indennizza l’allevatore R.S. con una cifra di 3.885 euro. L’episodio risale al 2020 quando un branco di cani randagi fece strage di agnelli e ovini. Lo stesso servizio veterinario certificò che la morte degli animali è da attribuire all’aggressione subita.

In merito a questi episodi avvenuti nel territorio monrealese se ne parla da tempo. Ad esempio lo scorso aprile nelle montagne tra Altofonte e Monreale si era verificata l’ennesima strage di ovini. In quell’occasione un’allevatrice aveva perso 17 capi, tra capre e pecore. Stavano pascolando nel territorio di Altofonte, ai piedi della Moarda. A gennaio la mattanza era toccata all’allevamento R. di contrada Real Celsa. Sempre ad aprile scorso ad essere attaccato era stato l’allevamento C. di contrada Barone.

Per gli allevatori si tratta di un danno economico non indifferente. “Noi facciamo un lunghissimo lavoro di selezione degli animali. In un giorno vengono distrutti anni di lavoro”. Un altro caso è avvenuto nel dicembre 2020 quando un branco di cani aggredì e uccise 41 capi di un allevamento. In due differenti occasioni, giorno 4 e giorno 14 dicembre, un branco di cani randagi aveva aggredito il gregge facendo strage di pecore e arieti. Il Comune risarcì il danno subito per un valore complessivo di 4.500 euro.

Allora fu il servizio veterinario a certificare che la morte degli animali era dovuta all’aggressione subita. E il comune, in base alla normativa nazionale, è stato chiamato a provvedere al risarcimento del danno causato all’allevamento.

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