Una stele-ricordo per i 259 giovani monrealesi caduti della I Guerra Mondiale (I NOMI)

Non cadano nell'oblio i 259 giovani monrealesi, fra i 17 e i 40 anni, che sacrificarono le loro giovani vite per l’ideale di Patria e che spesso vennero mandati al macello

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MONREALEFurono 259 i giovani monrealesi, di un’età compresa fra i 17 e i 40 anni, che sacrificarono le loro giovani vite per l’ideale di Patria. Spesso vennero mandati al macello per conquistare poche decine di metri di territorio, da comandanti inetti, egoisti (uno fra tutti il tristemente famoso generale Luigi Capello, comandante della II Armata, che guidò la conquista della Bainsizza costata al nostro Esercito ingenti perdite, e di uomini e di mezzi, rivelatasi in seguito non strategica ai fini del proseguimento del conflitto) con una visione della strategia militare del tutto obsoleta rispetto alla tipologia di combattimenti in trincea che il conflitto mondiale mise in luce.

 

Furono 259 i giovani monrealesi, di un’età compresa fra i 17 e i 40 anni, che sacrificarono le loro giovani vite per l’ideale di Patria

 

In Italia vennero combattute ben 9 battaglie sulle sponde del fiume Isonzo, che rappresentava l’avamposto avanzato dell’esercito austriaco e che provocarono centinaia di migliaia di morti e feriti tra i soldati italiani.

Anche l’altopiano di Asiago, quello del Carso e del Montello furono teatro di violenti scontri fra i contendenti, con perdite enormi da entrambi i lati per la conquista di poche centinaia di metri.

Il tessuto sociale ed economico d’Italia venne quasi azzerato per via degli ingenti danni alle strutture e infrastrutture dei territori teatro degli eventi bellici: la ritirata di Caporetto e le conseguenti vicende che seguirono rappresentano l’emblema del momento storico vissuto.

Fortunatamente sia i giovani coscritti che l’Italia intera seppero reagire all’ipotesi di un’invasione nemica e il fiume Piave, oltre ad essere un meraviglioso sbarramento naturale, divenne “sacro” per le sorti dell’intero Paese.

Traendo spunto da un mio articolo, pubblicato su un quotidiano locale in occasione del centenario della fine del primo conflitto mondiale, da un recente articolo dell’amica Amelia Crisantino sulle dimesse condizioni del Monumento ai Caduti e, in ultimo, da un articolo dove la Giunta Municipale ha concesso la cittadinanza al Milite Ignoto in occasione del centenario dell’inaugurazione dell’Altare della Patria in Roma, mi preme tornare ad evidenziare la “perdita della memoria” della nostra città per gli eventi storici che l’hanno caratterizzata. 

Monreale, imbrattato con la vernice spray il monumento dedicato a Biagio Giordano

Tornando all’elenco dei caduti e prendendo spunto dal mio stesso articolo di quasi tre anni fa, l’ass. culturale “VENERO MONREALE” di cui sono componente, presieduta dall’arch. Giuseppe Magnolia, in occasione del centenario della fine della Grande Guerra chiese all’Amministrazione comunale (Giunta Capizzi) di farsi carico per collocare una stele, con i nomi di tutti i caduti, accanto il monumento. Anche le associazioni “LIBERI DI LAVORARE”, guidata da Biagio Cigno, e “OSSERVATORIO PER LO SVILUPPO DELLA LEGALITÀ GIUSEPPE LA FRANCA”, presieduta da Claudio Burgio, si associarono alla richiesta presentata dalla nostra Associazione.

 

Solo a Monreale non esiste un pubblico elenco dei Caduti, qualcosa certo significherà … (Amelia Crisantino)

 

Come ha ricordato Amelia Crisantino nel suo articolo “…in giro per i paesi siciliani non è raro imbattersi negli elenchi di caduti della Grande Guerra…forse solo a Monreale non esiste un pubblico elenco dei Caduti, qualcosa certo significherà…”. Sarebbe giusto non far rimanere nell’oblio la memoria di chi, nel fiore degli anni, sacrificò la propria giovane vita per la Patria, lasciando nel dolore e nello sconforto i familiari, i quali avevano riposto in loro le speranze per un futuro migliore.

 

Sarebbe giusto non far rimanere nell’oblio la memoria di chi, nel fiore degli anni, sacrificò la propria giovane vita per la Patria, lasciando nel dolore e nello sconforto i familiari

 

Nel ribadire, come associazione “VENERO MONREALE”, alla nuova Giunta Comunale la necessità di un adeguato intervento di restauro del monumento, chiediamo, ancora una volta, che finalmente possa vedere la luce la stele-ricordo che faccia uscire dall’oblio e dia il doveroso omaggio e risalto ai nomi dei tanti nostri concittadini caduti per l’ideale di Patria.

L’elenco completo dei caduti monrealesi è consultabile nella fotogallery.

* Salvo Versaci

Fonti bibliografiche:
cadutigrandeguerra.it
sanitagrandeguerra.it

 

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