MONREALE – Il monumento dedicato a Biagio Giordano è forse uno dei più significativi all’interno del territorio monrealese, memoria storica di un uomo che ha dato la propria vita per il bene dell’Italia.
Biagio Giordano era solo un ragazzo quando si unì a un reparto di partigiani che operava in Val Maurina. Catturato dai nazisti fu barbaramente torturato per ricavare delle informazioni, informazioni che Biagio non rivelò mai.
Biagio non tradì i suoi amici e compagni, preferendo la morte al tradimento, finendo per essere fucilato il 15 Febbraio del 1945 ad Imperia.
Dopo anni dalla sua morte e dalla liberazione dai nemici nazisti venne messo un monumento nella sua amata Monreale, per ricordare il coraggio di quello che era poco più che un ragazzino.
Nelle ultime ore è stato segnalato da molti abitanti della via Pio La Torre che il monumento è stato imbrattato con della vernice spray.
Al centro del monumento è stata disegnata con lo spray una D, potrebbe essere la firma di chi ha compiuto l’insano gesto, mentre in basso a destra sono stati verniciati due simboli non riconosciuti.
Tanta amarezza da parte degli abitanti della via Pio La Torre, alcuni scesi nei pressi del monumento dopo il diffondersi della notizia.
Abbiamo sentito sul posto un anziano abitante, che non nasconde ai nostri microfoni la rabbia per un tale gesto.
“Come si può pensare di imbrattare una tale memoria storica del nostro paese, la lotta dei partigiani contro il nemico tedesco dovrebbe essere riconosciuta ogni giorno, soprattutto quando a perdere la vita per noi è stato un ragazzo di appena 20 anni. È grazie agli eroi come Biagio Giordano se l’Italia è un paese libero”.
Per molti non è un caso che ad essere stato imbrattato sia stato il monumento dedicato ad un eroe partigiano, e forse il gesto potrebbe essere riconducibile a qualcosa di diverso dall’azione di un vandalo, magari inconsapevole del significato del monumento oltraggiato”.