Covid, la Sicilia vede la zona rossa: solo ieri oltre 1.500 nuovi casi; a Palermo ospedali pieni

Aumentano le infezioni, vittime e ricoveri: oggi nuovi Comuni in zona rossa

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La Sicilia è a un passo dalla zona rossa. La situazione dell’emergenza coronavirus, dove ieri il numero dei nuovi casi ha superato per la prima volta negli ultimi mesi quota 1.500, inizia a suscitare preoccupazione.  Dal 7 aprile scorso i casi giornalieri sono risaliti sopra quota mille, i ricoveri sono in costante aumento e si registrano nuovi focolai insieme alla variante inglese che sta prendendo sempre più piede negli ultimi giorni.

A causa di questi dati l’Isola potrebbe entrare in “zona rossa” e restarci fino ai primi di maggio. Tra gli oltre 20 parametri che serviranno a dichiarare un’eventuale zona rossa ce n’è uno in particolare, ovvero, l’indice di trasmissibilità, denominato indice Rt, che stabilirà se l’Isola potrà entrare in zona rossa.

Nel periodo compreso tra il 29 marzo e 4 aprile, il dato è passato dall’1,08 all’1,22 e a causa dell’elevato numero dei contagi potrebbe schizzare a 1,25. Questo valore potrebbe far portare in Sicilia il massimo delle restrizioni passando da uno scenario di tipo due a uno di tipo tre. Ciò però non è un dato certo perché l’incremento delle infezioni potrebbe non essere proporzionale alla crescita dell’indice Rt poiché già in passato si è verificato che all’aumentare dei positivi l’indice di trasmissibilità era in diminuzione.

Ospedali pieni a Palermo, pazienti trasferiti

La pressione negli ospedali in tutta l’Isola è molto elevata e la situazione è molto preoccupante. Solo domenica scorsa i ricoveri in terapia intensiva sono aumentati del 12%, mentre i degenti in area medica sono aumentati del 18%. Come già raccontato ieri l’ospedale Cervello e quello di Partinico, attualmente adibiti ad accogliere i ricoverati da coronavirus, sono pieni.

Alcuni pazienti nell’attesa di essere ricoverati sono stati trasferiti all’ospedale di Petralia Sottana dove però vengono accolti soltanto i malati a bassa intensità di cura. I tempi del trasferimento in ambulanza sono molto lunghi: da Partinico a Petralia ad esempio ci sono volute due ore prima di arrivare a destinazione.

Nuovi Comuni in zona rossa e aumento delle infezioni, vittime e ricoveri

Vi è anche in aumento il rapporto settimanale tra i nuovi positivi e popolazione pari a 189 ogni 100mila abitanti con un picco di 276 casi nel palermitano. Oggi cresce la lista dei comuni finiti in zona rossa dopo l’ordinanza del governatore Musumeci. Si tratta del Comune di Catenanuova e Cerami nell’Ennese, Mussomeli nel Nisseno e Sant’Alfino in provincia di Catania. Questi Comuni saranno in zona rossa fino al prossimo 28 aprile, salvo nuove disposizioni.

Cresce anche il bilancio quotidiano di infezioni, vittime e ricoveri: nelle ultime ore il ministero della salute ha indicato in Sicilia 1.542 nuovi casi su 11.976 test molecolari e a causa di ciò il tasso di positività è in aumento al 12,9%. Sono 33 i morti nelle ultime ore contro i 10 di martedì scorso portando così il totale delle vittime a 5.101. Negli ospedali aumentano i ricoverati che sono 1.415, 25 in più rispetto al 13 aprile, quelli nelle terapie intensive sono 189, 9 in più rispetto al 13 aprile.

Grafico andamento covid-19 ultimi 7 giorni – elaborazione Giuliano Merlo

La provincia di Palermo ha registrato un nuovo record con 566 nuovi casi, Catania 343, Messina 127, Siracusa 105, Trapani 104, Ragusa 58, Caltanissetta 79, Agrigento 128, Enna 32.

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