La Sicilia potrebbe entrare in zona arancione: “Dipenderà dai dati nelle prossime 48 ore”

Aricò: "Contagi in calo grazie alla zona rossa chiesta da Musumeci Ora si potrà ritornare a quella arancione"

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I nuovi casi da coronavirus in calo in Sicilia fanno ben sperare ad un ritorno in zona arancione. L’Isola al momento si trova in zona rossa e grazie a questo – sottolinea il capogruppo di Diventerà Bellissima, Aricò – che i contagi stanno diminuendo e quindi si potrà tornare in zona arancione”.

Al momento però nulla è deciso. “Nelle prossime 48 ore – afferma l’assessore Razza – potremo comprendere se le decisioni prese di concerto con il Governo nazionale abbiano avuto l’effetto di limitare la diffusione del contagio e di evitare un danno significativo all’apparato produttivo, limitando nel tempo la chiusura della attività commerciali. Ancora qualche ora – continua Razza – e potremo capire se l’indice Rt, come sembra dalla riduzione dei contagi, ci consentirà di condividere con il governo centrale il possibile declassamento di rischio per l’Isola”.

L’assessore Razza sottolinea che “Nelle ultime settimane l’incidenza per diecimila abitanti ha visto la Sicilia al quinto posto in Italia, quella per deceduti sempre per diecimila abitanti al 12esimo posto e i tamponi molecolari realizzati, sempre su diecimila abitanti, ci vedono al settimo posto“. Per quanto concerne invece, la situazione degli ospedali, l’assessore ha chiarito che “In Sicilia i ricoverati sono il 3 per cento degli attuali positivi. In terapia intensiva si trovano 228 persone, l’1 per cento del totale dei positivi. Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto negli ospedali la Sicilia è “tra le regioni italiane che hanno il maggior rispetto dei parametri di ospedalizzazione che vedono una soglia del 30 per cento per le terapie intensive e del 40 per cento per la degenza ordinaria. L’Isola in questo momento si trova al di sotto di entrambi i parametri”.

E’ di pochi minuti fa l’intervento del capogruppo di Diventerà Bellissima, Aricò, che afferma “l’importanza della zona rossa emanata dal governo Nazionale sotto richiesta del presidente della Regione Musumeci. Oggi – continua Aricò – il recente calo dei contagi potrebbe permettere il ritorno alla zona arancione e ciò potrà costituire una boccata d’ossigeno per le attività imprenditoriali che attendono ancora i ristori promessi dal governo nazionale”

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