Il racconto della quindicenne: “Per ogni rapporto sessuale percepivo dai 100 ai 150 euro”

I retroscena dell'inchiesta che ha portato all'arresto dei titolari dell'agenzia di modelle "Vanity Models Management"

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PALERMO – Sono cinque al momento le ragazzine individuate come vittime, ma nell’ordinanza del gip Fabio Pilato spuntano molti altri nomi, come tanti sono gli uomini anche di successo, che avrebbero pagato per avere rapporti con loro. L’indagine è partita dalle dichiarazioni di una giovane che ha iniziato a lavorare con Francesco Pampa e Massimiliano Vicari, all’età di 15 anni oggi ne ha 20.  Questo è quello che emerge dall’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Annamaria Picozzi e dal sostituto Sergio Mistritta.

“Negli ultimi anni, mentre ero ancora minorenne ho avuto rapporti sessuali con Francesco e Max. Non soltanto con loro ma anche con altre persone di cui non conosco i nomi, ma so che erano pieni di soldi… Mi hanno fatto una specie di lavaggio di cervello… per ogni rapporto sessuale percepivo dai 100 ai 150 euro sempre in contanti”. È la confessione della ragazza, riportata da Palermo Today. Secondo il racconto della ragazzina che ha denunciato, sarebbe stato Pampa e poi anche Vicari, a gestire gli incontri e gli appuntamenti. La giovane spiega che sarebbe stato Pampa a contattarla su Facebook nel 2015 su suggerimento di un’amica comune e lei aveva accettato di fare un casting. Come ha raccontato ai poliziotti in lacrime, in quel momento già si immaginava “Miss Città di Palermo” e avrebbe quindi pagato a Pampa 150 euro per un book fotografico e 50 come quota di iscrizione all’agenzia. Una sera, però, sarebbe rimasta sola con lui negli uffici di via Catania e Pampa le avrebbe chiesto di provare un costume rosso, appoggiata alla scrivania e con un telefono in mano. Poi all’improvviso l’avrebbe presa alle spalle e iniziato a toccarla. Lei l’avrebbe respinto dicendogli “‘ma che stai facendo?’ Io non lo volevo fare…”, ma lui le avrebbe detto di stare zitta e tranquilla, dicendole “tranquilla, non sto facendo niente”. Da lì, secondo la sua versione, avrebbe iniziato a bere per non pensare e “accanto all’apparente normalità fatta di shooting fotografici lui l’avrebbe convinta ad avere rapporti anche con Vicari e con altri uomini”, come scrivono gli investigatori. La giovane – riporta Palermo Today – ha raccontato molti episodi agli inquirenti e spiegato che Pampa avrebbe avvertito lei e le altre: “Non ne parlate mai per telefono”. In particolare ha ricordato un incontro a pagamento con Pampa e Vicari in un b&b del centro, al quale avrebbe partecipato anche un’altra ragazza, che non sempre avrebbe preso denaro in cambio delle prestazioni sessuali. Tra i “clienti” anche “un uomo anziano e bruttissimo, con la pancia e i denti sporchi”. Sarebbe stato Pampa ad accompagnare lei in una casa di campagna di Monreale per incontrarlo ripetutamente.

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