La Sicilia verso la zona rossa, Rt al 19%, quasi 2000 contagi in 24 ore

Orlando chiede a Musumeci la zona rossa per Palermo, "per evitare la catastrofe"

La Sicilia potrebbe a breve entrare in zona rossa. Il record dei nuovi contagiati di ieri (1930) è stato battuto anche se di poco. I nuovi contagi nell’isola sono 1969, mai così tanti dall’inizio di questa terribile pandemia. 

Intanto Musumeci avverte i suoi cittadini:”In arrivo misure più stringenti”. 

La curva dei contagi in Sicilia ha subito un’impennata come nessun’altra regione in Italia, passando dai poco meno di 700 nuovi contagi nel periodo antecedente a quello delle feste di Natale, ai più di 2000 di oggi. 

Continua la pesante pressione sugli ospedali siciliani, ormai quasi saturi con un aumento di 29 unità ordinarie occupate, calano incredibilmente però le terapie intensive, anche se di una sola unità. 

Il tasso di positività si mantiene sempre quasi al doppio di quello italiano, al 19%, un numero spaventoso se si pensa che il tasso nazionale è poco sopra il 10%. 

Catania diventa la nuova provincia con più positivi, 557 per l’esattezza e supera la provincia di Palermo con 445 nuovi positivi. 

Intanto si fanno sentire i politici più potenti di tutta la Sicilia.

Il sindaco di Palermo Orlando ha manifestato in giornata al presidente Musumeci la necessità di mettere Palermo e tutta la provincia in zona rossa, per evitare la catastrofe. 

Sulla stessa linea il sindaco di Messina Cateno De Luca, che aveva addirittura pensato ad un “Ultralockdown’, ricevendo minacce di stampo mafioso e riflettendo sulle sue possibili dimissioni. 

Anche oggi un numero troppo alto di vittime, 36 sono le persone che nelle ultime 24 ore non sono riuscite a vincere la lotta contro il virus, le persone morte negli ultimi 7 giorni sono oltre 200. 

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