Pali della luce pericolosi in strada Vicinale San Martino

“Viviamo al buio e in condizioni pericolose. Inviate lettere al comune, senza alcuna risposta”

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“Viviamo al buio ed in una condizione pericolosa in seguito ai danni causati dal forte vento del 14 ottobre”. Alcuni residenti di strada Vicinale San Martino 1 hanno deciso di scrivere una lettera al nostro giornale, sperando così di dare maggiore voce allo stato di disagio che vivono ormai da 2 mesi. “Abbiamo inviato due lettere al comune, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta”.

Spettabile Redazione Filo Diretto,

per ben due volte, la prima in data 16 ottobre e la seconda in data 2 dicembre, abbiamo segnalato all’Assessore agli Interventi Manutentivi Generali il grave disagio che noi residenti in strada Vicinale San Martino 1 subiamo.

A causa del forte vento che imperversò nella nostra cittadina il 14 ottobre, la calotta dell’ultimo lampione è stata divelta rimanendo penzolante e mettendo a rischio l’incolumità dei residenti. Segnalavamo altresì che un altro palo era sprovvisto di calotta con luce.

Per dovere ed esattezza di cronaca, in data 19 ottobre l’impresa incaricata alla manutenzione degli impianti elettrici inviò una squadra che pose in sicurezza (si fa per dire) il palo in questione togliendo la calotta e ricoprendo il palo con un sacchetto di plastica che va deteriorandosi ogni giorno che passa.

A detta degli operai alla manutenzione si potrebbe ovviare al danno sostituendo le due calotte di plastica con un costo di poche decine di euro, oppure sostituire tutte le lampade dei 10 pali che interessano la strada con lampade a LED, il cui costo sarebbe di gran lunga superiore, ma che consentirebbero nel futuro un risparmio di energia.

Sono trascorsi due mesi e non si intravede una soluzione al problema né tantomeno una risposta sul da farsi. Forse perché L’amministrazione è impegnata al mega progetto di 260.000 euro dell’illuminazione sulla circonvallazione e non ha tempo di occuparsi di queste quisquilie.

Intanto i residenti vivono al buio e con il pericolo di conseguenze peggiori”.

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