Adesso l’ipotesi è quella di trasformare l’Italia intera in zona rossa dal 24 al 31 dicembre e dal primo al 3 gennaio 2021. Si tratta dell’ennesima ipotesi proposta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte dopo che nella riunione con gli enti locali i ministri della Salute Roberto Speranza e degli Affari Regionali Francesco Boccia avevano paventato l’intenzione di proporre misure molto più severe per scongiurare una possibile terza ondata. Fattore che alcuni virologi hanno già annunciato con certezza.
Non ci saranno invece, strette nel weekend precedente, ovvero, quello che va dal 18, 19 e 20 dicembre.
Italia in zona rossa per otto giorni
Dunque, otto giorni in totale, e non più chiudere tutta la nazione dal 24 al 6 gennaio continuativamente come si era proposto inizialmente. Non è stata neanche programmata alcuna stretta è programmata nel weekend alle porte, quello del 18 e 19 dicembre. Ci si potrà spostare da zona gialla a zona gialla – quasi tutta Italia – come è stato consentito finora, mentre l’arrivo o la partenza da aree arancioni o rosse sarà possibile per i soli residenti.
Il governo in queste ore è al vertice con la maggioranza per decidere una nuova stretta in vista delle festività. Costui sarebbe orientato a non limitare gli spostamenti nelle prossime ore per evitare i ‘grandi esodi’ delle feste.
“Puntiamo alla zona rossa nelle festività per ridurre al minimo le occasioni di contagio: i sacrifici di oggi ci consentiranno di piangere meno morti domani – ha detto il sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia. Il regalo più grande che ci possiamo fare per questo Natale è quello di rispettare le regole, come abbiamo dimostrato di saper fare. È impensabile avere un poliziotto per ogni cittadino: la nostra forza è la responsabilità come popolo italiano. Lo dobbiamo ai familiari delle oltre 66mila vittime italiane del Covid19 e alla speranza che dobbiamo nutrire per la ripresa, che grazie al piano vaccini è sempre più vicina”.