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Assolti Mario Cusimano, Vice comandante della Polizia Municipale di Monreale, e il commerciante Ignazio Gebbia

Salvino Caputo: “Assoluzione con formula piena dopo 5 anni di indagini”

Dopo quella nei confronti dell’ex sindaco di Monreale, Filippo Di Matteo (VEDI ARTICOLO), il Tribunale di Palermo ha assolto anche Mario Cusimano, Vice comandante della Polizia Municipale di Monreale, e il commerciante Ignazio Gebbia.

Cusimano e Gebbia erano stati rinviati a giudizio nel 2015 a seguito di una complessa attività di indagine condotta dalla Polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Palermo. 

Mario Cusimano era accusato di omissione di atti di ufficio per non avere riscontrato una delega di indagini disposta dalla Procura della Repubblica di Palermo in data 30 aprile 2012, riguardante presunte irregolarità nella gestione del Mercato che ogni giovedì si tiene a Monreale. 

Cusimano era anche accusato di abuso di ufficio per avere rilasciato un nulla osta all’utilizzo del suolo pubblico ad un commerciante senza avere svolto la relativa istruttoria amministrativa.

Ignazio Gebbia era accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale in quanto aveva opposto resistenza ad alcuni ufficiali della Polizia Municipale di Monreale che stavano procedendo al sequestro di uno stand utilizzato dalla moglie nel parcheggio Torres. 

Gebbia aveva affermato che lo stand era in regola in quanto munito di autorizzazione amministrativa. Nel procedimento si erano costituiti parte civile il Comune di Monreale e l’Ispettore capo Salvatore La Mantia che aveva accusato di resistenza il Gebbia Ignazio. I difensori di fiducia di Cusimano e Gebbia, Salvino Caputo, Francesca Fucaloro e Giada Caputo, hanno prodotto un’ampia documentazione difensiva dimostrando che Cusimano aveva regolarmente trasmesso la delega di indagini al personale Amministrativo della Polizia Municipale per gli accertamenti di rito e che la autorizzazione al suolo pubblico era stata rilasciata munita di pareri. 

Per Gebbia i legali hanno dimostrato che il comportamento tenuto all’interno dei locali della Polizia Municipale non aveva bloccato gli adempimenti da parte dei verbalizzanti. La assoluzione con formula piena – hanno concluso Salvino Caputo, Francesca Fucaloro e Giada Caputo – dimostra la correttezza dell’operato di Cusimano e Gebbia anche se resta l’amarezza di avere atteso oltre 5 anni per il riconoscimento della loro estraneità ai fatti contestati”. 

L’ex sindaco Di Matteo assolto con formula piena da tutti i capi di imputazione 

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