L’Ersu assegna le prime borse di studio all’Università di Palermo: risorse per 10,5 milioni

Per l'anno accademico 2020-2021, sono state assegnate 4.996 borse di studio su un totale di 11.791 idonei aventi diritto

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Sono in pagamento le prime borse di studio da parte dell’Ersu destinate agli studenti iscritti presso l’Università degli Studi di Palermo, la LUMSA – Dipartimento di Giurisprudenza di Palermo (ad esclusione dei corsi di laurea e suole di specializzazione con sede didattica decentrata a Palermo che afferiscono all’Ente per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza della Regione Lazio denominato “LazioDiSCo“), l’Accademia di BB.AA. di Palermo, l’Accademia di BB.AA. “Kandinskij” di Trapani, l’Accademia di BB.AA. e del Restauro “Abadir” di San Martino delle Scale, l’Accademia di BB.AA. “Michelangelo” di Agrigento, il Conservatorio di Musica “A. Scarlatti” di Palermo (già “V. Bellini”), il Conservatorio di Musica “Scontrino” di Trapani e l’Istituto Musicale “Toscanini” di Ribera. Inoltre, all’interno dell’albo online dell’Ersu sono state pubblicate le graduatorie per l’anno accademico 2020-2021.

“Questo rappresenta solo il primo passo – afferma il presidente dell’Ersu, Giuseppe Di Miceli -. Prevediamo che entro dicembre gli studenti troveranno accreditate le somme spettanti. Ma non appena gli adempimenti tecnici in corso lo consentiranno contiamo immediatamente, attraverso un assestamento di bilancio, di proseguire nello scorrimento della graduatoria, essendo riusciti a reperire ulteriori risorse”.

Intanto sono stati assegnati i primi studenti che fruiranno della borsa di studio con un impegno di spesa di 10,5 milioni di euro. Momentaneamente sono state assegnate 4.996 borse di studio su un totale di 11.791 aventi diritto.

“Quest’anno, quindi, è molto probabile che riusciremo a superare la percentuale di idonei che si vedranno attribuita la borsa di studio rispetto all’anno scorso – conclude il presidente dell’Ersu – e ciò anche grazie alla costante azione che tutto il Cda ha portato avanti in sinergia con l’assessorato regionale dell’Istruzione”.

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