Non più di 6 a tavola e Messa della Vigilia anticipata: le anticipazioni sul nuovo Dpcm

Ecco le ultime indiscrezioni in vista del Decreto che sarà emanato la settimana prossima: Stop ai viaggi dal 18 dicembre, e Messe a partire dalle 21

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Sarà un Natale 2020 totalmente diverso rispetto a quelli precedenti, anche se il Governo sta provando in tutti i modi a non farlo sembrare troppo “distante” dagli altri. Dal 3 dicembre prossimo, come ben sappiamo, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, potrebbe firmare entro il 2, subito dopo la sua illustrazione da parte del ministro della Salute Roberto Speranza alle Camere, il nuovo Dpcm che potrebbe contenere uno stop generalizzato ai viaggi circa una settimana prima dell’ inizio delle festività.

In queste ore il governo vuol permettere ai cittadini di raggiungere i parenti, ma solo per chi ha la residenza (o il domicilio) presso l’indirizzo di destinazione. L’accesso alle seconde case sarà consentito solo a chi si trova nelle regioni in zona gialla. Ma si tratta solo di indiscrezioni. E torna dopo un po’ anche l’idea del tampone prima del cenone e del veglione.

Stop ai viaggi dal 18 dicembre

Il nuovo Dpcm potrebbe prevedere uno stop ai viaggi a partire dal 18 dicembre, per contrastare la diffusione del coronavirus. Ma ancora sulle regole definitive a Palazzo Chigi si discute. La data infatti, dovrebbe essere stabilita dopo l’ultimo confronto con i governatori e tutte le regole dovrebbero entrare in vigore a partire dal 4 dicembre. Martedì mattina ci sarà la riunione sulla bozza del testo del Dpcm tra il ministro Boccia e i presidenti di Regione. Mercoledì 2, il Ministro Speranza sarà in Aula per illustrare il decreto ministeriale che verrà chiuso in serata o il giorno dopo e alla fine sarà presentato dal premier Conte.

Non più di 6 a tavola e possibile quarantena per chi rientra dall’estero

E’ questa l’indicazione di massima degli ultimi giorni che è contenuta in un documento del Comitato tecnico scientifico recapitato al governo appena prima delle decisioni sulle festività. I cenoni si potranno fare soltanto con i parenti stretti e i conviventi. Per chi nel periodo natalizio rientrerà dall’estero si pensa a una quarantena di 15 giorni, ma non vi è ancora una conferma.

La Messa della Vigilia sarà anticipata intorno alle 21

Per non violare il coprifuoco previsto alle ore 22, le Messe prima della Vigilia di Natale saranno anticipate intorno alle ore 20 o 21. Il coprifuoco non avrà eccezioni sia per Natale che per Capodanno.

Per favorire lo shopping durante il periodo natalizio si pensa ad allungare gli orari dei negozi all’interno della zona gialla fino alle ore 21. I ristoranti invece, sempre nelle zone gialle, dovrebbero la chiudere alle 18, con il blocco totale però a Natale e santo Stefano.

 

 

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