Sicilia zona gialla, Arcidiacono: “Una piccola apertura che deve essere vissuta con responsabilità”

Gli ospedali sono ancora pieni e il nemico invisibile non è ancora scomparso

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MONREALE – La Sicilia zona gialla è un’occasione per alcune delle attività produttive che riapriranno, ma non è liberi tutti. Gli ospedali sono ancora pieni e il nemico invisibile non è ancora scomparso.

“Questo cambiamento ha rasserenato gli animi di quanti temevano un nefasto peggioramento e comunque ha consegnato a noi tutti una bella verità: un valido sistema sanitario regionale che ha saputo gestire lo stress, offrire soluzioni e garantire l’assistenza”. Così commenta il sindaco Alberto Arcidiacono il passaggio da zona arancione a gialla. “Il passaggio alla zona gialla, in vero, non ha prodotto grandi modifiche alle disposizioni fino ad ora adottate, ma ha concesso delle piccole aperture, che devono comunque essere vissute con grande responsabilità da parte di tutta la popolazione regionale. Attuare un mutamento in quelle che sono le nuove abitudini cui, ob torto collo, tutti ci siamo dovuti adeguare, infatti, rappresenta il più temibile dei pericoli, perchè ci esporrebbe nuovamente al rischio di accrescere la curva del contagio e a sovraccaricare il sistema sanitario con i rischi conseguenti.
Se il danno è stato contenuto è perchè ciascuno di noi ha saputo rinunciare anche a cose importanti, sostenuto dalla consapevolezza che la salute di tutti, e soprattutto dei soggetti più fragili e a rischio, dipende in buona parte delle scelte individuali.
Gioiamo dunque, ma non lasciamoci ingannare il mantenimento della prudenza, della disciplina e della compostezza garantiranno a noi tutti di vivere più serenamente il nostro prossimo futuro. Un futuro che ancora non può che apparire incerto, difficile, diverso, surreale e che tornerà a sorriderci e sorprenderci, poichè l’uomo è in grado di imparare dal passato”.

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