Pizzeria-Polleria “Dalla Zia Lia”: per il momento fila tutto liscio

"Grazie a Dio non abbiamo avuto grandi danni anche se il periodo non aiuta"

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MONREALE – Ancora una tappa del nostro viaggio lungo i ristoratori di Monreale. Oggi è la volta della polleria pizzeria “Dalla Zia Lia” di via Agonizzanti, dietro la meravigliosa piazza Gugliemo II. Parliamo con i fratelli Schiera, Tony ed Enzo, che con un sorriso ammettono di essere tra i fortunati che continuano a lavorare bene, nonostante le restrizioni imposte dal governo per contrastare la diffusione del virus.

Grazie a Dio non abbiamo avuto grandi danni – dichiara Tony – anche perchè il nostro è un locale solo per l’asporto e il domicilio per cui eravamo già attrezzati e organizzati in tal senso. Non è cambiato molto, continuiamo a lavorare serenamente”.

Non è raro infatti vedere davanti il locale gruppi di persone in attesa del proprio turno, della pizza o del pollo. “Ogni tanto si crea qualche piccolo assembramento fuori tra la gente in attesa – aggiunge Enzo – e allora interveniamo per far rispettare le distanze interpersonali al fine di garantire la sicurezza dei nostri clienti e non incappare in problemi di sorta”.

Ma c’è anche qualcuno che a volte non rispetta le regole mettendo in difficoltà chi gli sta intorno e creando non pochi fastidi. “Capita anche che qualche furbetto entri senza mascherina – continuano i fratelli – e allora noi immediatamente chiediamo di indossarla. A volte è nata qualche piccola discussione, certa gente prende il problema alla leggera senza considerare che questo maledetto virus può essere molto pericoloso e che si è già portato via tante persone anche del nostro paese. Noi però non transigiamo e vietiamo l’ingresso a chiunque non abbia la mascherina in viso correttamente indossata”.

Pare dunque filare tutto liscio per lo staff della pizzera Dalla Zia Lia anche perché era già pronta a rispondere alle restrizioni imposte dal dpcm mentre altri locali hanno dovuto organizzarsi in fretta e furia implementando nuove procedure. Domicilio dunque e asporto fino alle 22.00 anche se, come ci confidano i fratelli Schiera, a volte hanno rischiato di essere fermati dai Carabinieri per i controlli che effettuano regolarmente. Ma, essendo autorizzati a portare le pietanze a domicilio anche dopo il coprifuoco, l’unico rischio è che la pizza arrivi magari un pò più fredda a destinazione.

Certo è che la gente non naviga nell’oro e che sta attraversando un periodo di grande difficoltà – concludono – ma noi andiamo incontro ai nostri clienti dandogli la possibilità di pagare anche con la carta del reddito di cittadinanza. Così anche chi è in restrizione economica, ogni tanto può godersi una gustosa pizza nella comodità di casa propria”.

 

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