Emergenza rifiuti a Palermo, la Rap cerca chi li trasporterà fuori dall’Isola

L'azienda ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per il servizio di carico, trasporto e trattamento dei rifiuti urbani fuori dalla regione

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PALERMO – Da settimane la città si sveglia con il “profumo” di immondizia. L’emergenza rifiuti continua ad essere presente e vede tanti cassonetti stracolmi con i sacchetti dell’immondizia che arrivano fino alla carreggiata.

E’ questo lo scenario attuale di Palermo che ha però convinto l’ex municipalizzata, la Rap, a sperimentare il trasporto dei rifiuti urbani al di fuori della Sicilia. La società ha così ha pubblicato sul proprio sito web l’avviso di una manifestazione di interesse “per il servizio di carico, trasporto e trattamento dei rifiuti urbani al di fuori della regione”.

L’avviso della Rap

Il servizio – si legge nella nota della Rap – dovrà essere dato completo del prelievo dei rifiuti presso la piattaforma impiantistica di Bellolampo a Palermo, degli eventuali ulteriori trattamenti per il trasporto e confezionamento secondo quanto richiesto dal soggetto finale di conferimento, dal trasporto, alla sede di partenza del servizio intermodale come porto, stazione ferroviaria o se viene eseguito con mezzi diversi dal trasporto su ruote. Il servizio poi dorà essere conferito e smaltito presso un sito autorizzato fuori dalla regione in ambito europeo o extracomunitario.

Questa manifestazione di interesse è dunque, aperta ai soggetti autorizzati all’avvio anche per lo smaltimento o recupero energetico mediante la spedizione transfrontaliera. Le domande che “non vincoleranno il Comune e la Rap, dovranno arrivare alla pec aziendale entro le 12 del 21 dicembre. L’avviso prevede già il primo stock di 140mila tonnellate di rifiuti urbani che si trovano a Bellolampo e che sarebbero pronti alla spedizione e così suddivisi:

Trentamila di indifferenziato, cinquantamila di sottovaglio e altre cinquantamila di sopravaglio, oltre che alle diecimila di compost. La decisione della Rap arriva dopo la richiesta del sindaco Leoluca Orlando, alla Regione Sicilia di conferire i rifiuti al di fuori dell’Isola.

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