ARS, non passa la mozione contro l’assessore Razza

Cracolici e Fava criticano la gestione Razza/Musumeci, ma la maggioranza tiene in aula

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Non passa la mozione contro l’assessore Razza. 36 voti contrari e 24 favorevoli.

Una due giorni intensa all’Ars per votare la mozione di censura nei confronti dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. Due sedute a Sala D’Ercole dedicate a fare il punto su quanto è stato fatto o meno per combattere l’epidemia di Coronavirus in Sicilia.

Di fronte ai rappresentanti del governo, presenti in Aula, si sono alternati parlamentari a favore e contro. Tra i primi vi sono stati Antonello Cracolici del Pd e Claudio Fava (I Cento passi) che, insieme al Movimento Cinquestelle avevano tenuto una videoconferenza stampa giorni addietro annunciando la presentazione della mozione.

Cracolici ha puntato il dito contro il governo dicendo che ha cercato di addossare i numeri della pandemia agli immigrati e che la maggioranza pensa di rimediare con un rimpastino, senza dare invece messaggi di tranquillità in merito alla crisi. Il deputato del Pd ha parlato di disastro organizzativo poiché dal 5 novembre ad oggi ci sono stati oltre 800 morti, il quadruplo rispetto al totale dei decessi della prima ondata.

Cracolici ha anche denunciato che all’Ospedale Civico di Palermo 26 persone sono in attesa di essere trasferite da oltre 6 giorni e li restano posteggiati. Duro anche l’intervento di Claudio Fava (I Cento passi) che ha chiarito come non interessi l’ispezione ministeriale nell’ambito della mozione di censura, dato che anche è stata presentata molto prima dell’arrivo del controllo.

Fava ha menzionato piuttosto il provvedimento del Governatore che questa estate ha permesso l’occupazione del 100 per cento sui mezzi di trasporto, in deroga ai provvedimenti del governo nazionale. Fava ritiene che ci siano gravi responsabilità per una serie di eventi avvenuti ad agosto con assembramenti in molti dei quali appare il presidente senza mascherina di protezione.

Fava ha criticato la gestione della applicazione “Siciliasicura” , il numero insufficiente dei tamponi messi a disposizione della popolazione e la chiusura di reparti importanti negli ospedali per convertirli alle cure Covid.

Eleonora Lo Curto ha annunciato che l’Udc avrebbe votato contro la mozione e che andava decisamente rispedita al mittente.

Anche Elvira Amata di Fratelli d’Italia ha difeso l’operato del governo Musumeci sull’emergenza Covid.

Dopo gli interventi di quasi tutti i deputati c’è stata la replica dell’assessore per la Salute Razza, che ha detto tra l’altro, commuovendosi, che questa è stata l’esperienza più difficile che ha affrontato nella propria vita. Una difesa, la sua, con garbo, fornendo una serie di numeri a supporto della propria attività per combattere l’epidemia in Sicilia.

Nel tardo pomeriggio il voto e la fiducia della sua maggioranza.

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